sabato 26 giugno 2021

Recensione libro "Lucas" di Jay McLean

Bellissime persone, ciao! <3
Oggi torno con il primo volume di una nuova serie di Jay McLean, Preston Brothers, spin-off della sua serie More than e incentrata sui fratelli di una dei tanti protagonisti. La recensione di oggi riguarda il primo volume della serie, che al momento è disponibile solo in inglese (livello della lingua: medio). Senza ulteriori indugi, vi lascio alla recensione ;). Buona lettura! <3


Titolo: Lucas (Preston brothers #1)
Autore: Jay McLean
Editore: Autopubblicato
Data di pubblicazione: 1 novembre 2016
Pagine: 354 (ebook); 354 (cartaceo)
Prezzo: $4,99 (ebook); $14,99 (cartaceo)
Genere: Young Adult (maturo), drammatico, romance

Trama: (tradotta da me) In uno scatto, ogni millisecondo conta.
Quando aspetti l'amore, quei millisecondi possono diventare eoni.

Lucas Preston, liceale all'ultimo anno, ha tutto: star della squadra di atletica, con una borsa di studio che lo sta aspettando, un appartamento tutto per sé e uno stuolo di ragazze. Ha anche una sorella maggiore, cinque fratelli minori e un padre che fa affidamento su di lui per assicurarsi che quei fratelli non si uccidano a vicenda.
La sua salvezza? Lois "Laney" Sanders, una ragazza che ha iniziato a piacergli da quando aveva appena undici anni.
Una ragazza che è diventata la sua migliore amica, la sua confidente, la sua fonte di coraggio.

Ci sono voluti sedici clic e otto secondi affinché Lucas si rendesse conto che ciò che provava per Laney era diventato amore.
Otto secondi che gli hanno cambiato la vita.
Lo stesso arco di tempo in cui poi lui l'ha persa.

Recensione: Parto subito con la sincerità. Il libro mi è piaciuto? Molto. L'ho divorato in pochissimo tempo? Sì. Ho sofferto? Sì, perché la storia è triste, molto triste, e io sono felice perché, si sa, le storie drammatiche rendono Letizia felice.
Sproloquio a parte, meglio se inizio la recensione ;).
Come penso abbiate intuito dalla trama, il libro vede lo svilupparsi del cliché amici di infanzia che diventano una coppia. Io per queste cose sono venduta (mai quanto per la dinamica nemici/amanti, ma shhh u.u), molto, se sono rese in modo sufficientemente verosimile, credibile. Devo ammettere che mi è piaciuto moltissimo il come l'autrice ha sviluppato il tutto (anche se ci sono alcune cosine che mi hanno fatto storcere un po' il naso). Per il semplice fatto che non presenta una favola, dove tutto è perfetto, dove i personaggi sono perfetti, dove va sempre tutto bene, anzi.
Presenta personaggi che sono umani, che sbagliano, e a svolte sbagliano un po' tanto (Lucas); che crescono e capiscono davvero il proprio valore solo quando la vita si mette davvero in mezzo, con esperienze che magari nessuno si aspetta di vivere fino a che non le prova sulla propria pelle (Lois). Mostra quanto le relazioni all'interno di una famiglia possano essere potenti, intense, forti, e insieme delicate; quanto ci si possa ferire e quanto si possa aiutare gli altri a stare meglio.
Devo ammettere che in questa storia, l'alternarsi dei pov in prima persona dei due personaggi non mi ha dato troppo fastidio come altre letture che mi è capitato di fare. Anzi, in questo caso mi ha permesso di avere una visione molto chiara di cosa entrambi i personaggi provino in certe situazioni (resto comunque team terza persona, ma questa è un'altra cosa ;)), del loro modo di ragionare e reagire a ciò che vivono. Complessivamente, quindi, mi ritengo più che soddisfatta di come è stata portata avanti la loro introspezione e la loro crescita.
Altra cosa che mi è piaciuta un sacco è questa: Lucas spesso non si comporta benissimo in certe situazioni; mi è piaciuto moltissimo il fatto che gli altri personaggi glielo fanno notare. Negli anni mi è capitato di leggere YA in cui i personaggi sbagliavano ma nessuno ha mai detto loro niente, in nessun caso, anche quando era davvero necessario. Non so, mi sembra una dinamica veritiera e, soprattutto, molto sana da mostrare (nel senso che nessuno può permettersi il lusso di comportarsi male, malissimo, nei confronti di qualcuno; e che è giusto che le persone attorno facciano notare quando qualcuno sta sbagliando - questo almeno per come la vedo io).
Come mi è  piaciuta la storia tra i due: entrambi tengono all'altro tantissimo, in un modo che mi ha lasciata senza parole dalla prima all'ultima pagina. Si vogliono bene, si amano in modo sano e sknvksbksfn piango tutte le lacrime e tutti i feels *^*.
Vorrei soffermarmi su una cosa che mi ha lasciata a desiderare di questo libro.
A un certo punto vediamo che uno dei due personaggi si ritrova in una situazione tossica, molto. Anche se mi è piaciuto come questa situazione è stata trattata (soprattutto il fatto che il personaggio in questione abbia trovato la forza di allontanarsi da questa situazione; l'ho apprezzato moltissimo), devo ammettere che avrei preferito vedere di più. Soprattutto per quanto riguarda come il personaggio ha vissuto in prima persona questa situazione, come si sia sentito durante la situazione. Certo, si ha un resoconto di cosa accade. Ma il resoconto non ha lo stesso peso di una situazione vissuta in prima persona. Le reazioni di questo personaggio le vediamo dagli occhi di altri, non dal personaggio stesso. Questo a mio parere ha indebolito molto la trattazione di questo tema.
Ed è un peccato, almeno per come la vedo io, perché l'autrice sa parlare di temi delicati (lo ha fatto bene in alcuni dei suoi libri che ho già letto) e sa scrivere: uno stile semplice, non troppo articolato e che scorre benissimo (anche se a mio parere non è sempre molto verosimile quando si tratta dei dialoghi, ma va bene lo stesso: non sono dialoghi a togliere punti ;)).
Complessivamente però mi ritengo soddisfatta dalla lettura e dal libro, moltissimo *^*.
Consigliato? Sì, senza dubbio ;).

Voto:

Detto questo, la sottoscritta vi saluta qui e vi dà appuntamento al prossimo post ;).
Grazie di tutto <3
Un bacione, Letizia <3

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