giovedì 23 giugno 2022

Recensione libro "The hook up" di Kristen Callihan

Bellissime persone, ciao! <3
Come state? Spero tutto bene :3
Oggi torno finalmente con una nuova recensione! Senza indugi vi lascio quindi al resto del post ;).
Informazione di servizio: il libro è disponibile anche in italiano con il titolo La partita vincente, edito dalla Always Publishing.


Titolo: The hook up (Game on #1)
Autore: Kristen Callihan
Editore: Plain Jane Books
Data di uscita: 07 settembre 2014
Pagine: 354 (ebook)
Prezzo: $4,99 (ebook)
Genere: Romance, New Adult, contemporary, contemporary romance, sport romance

Trama: (della versione italiana) Anna Jones è determinata a finire il college per scrollarsi di dosso le insicurezze dell'adolescenza e riuscire, finalmente, a trovare la sua strada nella vita. Nessuna distrazione, tanto impegno e un solo proposito: tenere alla larga il quaterback superstar del college che continua a lanciarle sguardi infuocati e la attrae disperatamente.
Drew Baylor ha un luminoso futuro davanti a sé: quaterback di talento per un college prestigioso, è pronto al grande salto verso l'NFL. La notorietà, dentro e fuori dal campo, è parte di lui, anche se l'affascinante QB non sembra darci troppo peso. Ma non avrebbe mai pensato di incontrare, o peggio, di perdere la testa, per l'unica persona che sembra infastidita e intollerante alla fama.
Una stella del football come Drew Baylor certamente sa come vincere una partita, ma riuscirà, a colpi di incontri bollenti, tanta dolcezza e perseveranza, a segnare il punto della vittoria nel cuore della sua irriverente Jones?

Recensione: Partiamo da questo: ho AMATO questo libro. Mi è piaciuto davvero un sacco perché si è rivelato una più che bella sorpresa *^*. Tuttavia... Necessito di dire alcune cosine, quindi bando alle ciance e iniziamo ;).
Lo stile: semplice, le pagine scorrono e il libro si mangia (o almeno, io l'ho mangiato, con più calma del solito: mi sono concessa di gustarmelo un po' di più ;)).
La trama: uno degli elementi che mi ha sorpresa di più. Poiché non ho letto la quarta di copertina (come mio solito), da una parte credevo che avrei avuto tra le mani il classico New Adult dove la coppia è il classico rapporto amici con benefici, lui playboy che nel corso del libro perde la testa per lei e fine della storia. Il libro invece mi ha sorpresa in positivo perché la trama non rispetta il copione, anzi.
A partire dal fatto che Drew non è un playboy: certo, lo vogliono tutti perché è la star della squadra di football, ma lui non vuole tutte. Non si crede una divinità scesa in terra che ha diritto a prendersi tutto quello che vuole. E' umile, un po' testardo, ma con un cuore enorme e la testa sulle spalle. E POI LA TENEREZZA CON CUI TRATTA ANNA, NE POSSIAMO PARLARE?! Io mi sono letteralmente sciolta *^*.
Mi è piaciuto anche il personaggio di Anna: ben caratterizzato dall'inizio alla fine, anche se non sono molto convinta dal modo in cui l'autrice ha trattato la sua crescita; avrei preferito vedere il momento in cui Anna fa click con il suo passato e la sua vita mostrato in modo diverso, e magari con meno fretta. Però nel complesso mi ritengo soddisfatta.
Questo a parte, i due personaggi mi sono piaciuti, sia nella costruzione che nella loro introspezione, quindi io contenta *^*. La sola nota dolente riguarda sia Drew, sia la fine del libro quasi di conseguenza.
Drew si ritrova infatti a dover affrontare una cosa di non poco conto e anche qui mi sarebbe piaciuto vedere la sua crescita trattata in modo diverso, migliore e soprattutto, approfondito. Invece di questa crescita nella parte finale del libro non c'è traccia: si ha a malapena il momento in cui inizia e poi due anni dopo con lui che sta bene. Mi sarebbe piaciuto vedere parte del processo di "guarigione". Questa sua assenza, unita al fatto che il libro si conclude in modo un po' frettoloso, mi ha delusa un pochino e ha fatto perdere qualche punto al libro.
Stesso discorso posso farlo per l'inizio della storia. Vi assicuro che, se non mi fossi spinta ad andare oltre il primo 15% del libro, lo avrei mollato e avrei cancellato dai miei piani di lettura tutta la serie (sono contenta di non averlo fatto). Questo perché l'inizio è un enorme WTF, almeno per me: tutto comincia in modo estremamente frettoloso, confusionario e poco curato, tanto che io mi sono sentita presa in giro, come se davanti agli occhi non avessi una storia, ma una stanza tutta in disordine. Poi, dopo il primo 15% circa, le cose hanno iniziato a essere davvero, davvero buone, ben fatte, ben costruite e soprattutto BILANCIATE, sia nel ritmo interno che nel loro svolgimento. Ma l'inizio è qualcosa che secondo me non ha forma e non matcha con il resto della storia.
Storia che ho amato per più motivi (Drew, ovviamente: nuovo bookboyfriend *^*). Quelli che mi preme menzionare di più riguardano soprattutto la relazione, perché essa è sana ed è posta come uno spazio in cui i due personaggi PARLANO davvero se c'è qualcosa che non va, si confrontano, crescono insieme, cercano di capire l'altro. E io non potrei sentirmi più soddisfatta di così *^*.
Lo dico in modo molto onesto: se l'inizio e la fine non fossero stati così poco curati, questo libro da me avrebbe ricevuto pieni voti. Ma va bene lo stesso ;).
Consigliato? Sì! *^*

Voto:

Detto questo, la sottoscritta vi saluta e vi dà appuntamento al prossimo post ;). Grazie per tutto <3.
Un bacione, Letizia <3

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