domenica 6 agosto 2017

Recensione manga e anime "Orange" di Ichigo Takano

Ciao a tutti! <3
Come state? Spero bene ;). Come spero vi stiate godendo al 1000%  queste vacanze ;).
Oggi torno con una nuova recensione, stavolta targata manga! Sono una bimba felice *^*!!!!!!!!! Spero davvero che il post vi piaccia. Buona lettura! <3


Titolo: Orange
Titolo originale: Orange
Autore: Ichigo Takano
Editore: Flashbook
Periodo di pubblicazione del manga: 22 novembre 2014 - 15 febbraio 2016
Volumi: 5 (effettivi; gli altri che usciranno saranno solo spin-off)
Prezzo: €6,90 (a volume)
Messa in onda dell'anime: 3 luglio 2016 - 25 settembre 2016
Episodi: 13
Genere: Shoujo, scolastico, drammatico, slice of life, sovrannaturale

Trama: Nella primavera dei suoi sedici anni, Naho Takamiya riceve una lettera da se stessa di dieci anni nel futuro. All'inizio, Naho pensa che si tratti di uno scherzo, ma cambia idea quando gli avvenimenti che vengono descritti nella lettera accadono veramente, tra cui il trasferimento di un nuovo studente, Kakeru Naruse. La lettera finisce con la preghiera della Naho del futuro alla Naho del passato di prendersi cura di Kakeru perché, con suo grande rimorso, nel futuro lui non ci sarà più

Recensione: Io... Da dove comincio per esprimere ciò che penso di questo piccolo, piccolissimo manga (insieme all'anime che ne è stato tratto), che è diventato uno dei miei tesori più grandi? o.O Non ce la posso fare, proprio no o.O Comunque, ora provo a rimettermi un attimo in sesto, poi cominciamo u.u *la blogger non sta capendo più niente a causa dei gruppi di K-Pop che segue, scusatela*
A livello di trama, ho amato tutto quanto: come inizia, cosa succede, come finisce. Un cerchio perfetto che, nei pochi volumetti del fumetto, è stato capace di farmi emozionare (e di mandarmi il cuore in frantumi - tutto normale insomma u.u) e, soprattutto, di farmi riflettere e farmi in qualche modo rivedere alcune piccole cose della mia vita. La storia non ha scivoloni, tutto procede in maniera regolare e costante, con alcuni picchi di commozione (bella forte), alternati ad altri più rilassati e altri ancora molto tristi, ma non per questo meno densi di significato. Tutto ciò che accade, in questa storia, ha un perché, una sua spiegazione, una sua causa e una sua conseguenza. Niente è lasciato al caso, sia in senso figurato che in senso letterale.
Niente è lasciato al caso perché i personaggi, a partire da Naho, non lo permettono. Grazie alle lettere ricevute dal passato, ponderano ogni azione e ogni decisione da fare e da prendere, per evitare di commettere errori, per salvare la vita di una persona a loro molto, molto, molto cara. Sono personaggi, a mio parere, costruiti a regola d'arte: sono reali, uno più dell'altro. Lo sono in ciò che pensano e provano, in ciò che dicono e fanno. Sono personaggi nel pieno dell'adolescenza, in quel delicato periodo della vita dove tutto è sentito in modo ampiamente amplificato; quel periodo in cui tutto è vissuto e sentito e provato fin nell'angolo più remoto dell'anima. E loro ne sono la prova, Kakeru soprattutto, da questo punto di vista. Sono amici, sono una squadra che vuole portare a termine il compito che si sono addossati ad ogni costo. Perché nessuno di loro vuol vivere col rimpianto, nessuno di loro vuol lasciare indietro gli altri.
A livello di stile dei disegni, devo ammettere che non mi hanno conquistata più di tanto: tratti morbidi e molto semplici, che tuttavia non mi hanno impressionata particolarmente. Ma non è questo che conta, poco ma sicuro u.u
Ciò che, a mio parere, conta di più sono i temi che il manga affronta. Quelli di cui vi parlo sono, secondo me, quelli più importanti e che risaltano di più rispetto ad altri.
Prima di tutto l'amicizia: il valore di un amico nei momenti di bisogno, il sapere di poter sempre contare su qualcuno che ci vuole bene quando non si riesce ad andare avanti da soli, il avere al proprio fianco qualcuno che vorrà sempre vederci felici e che farà di tutto pur di riuscirci.
Poi il rimpianto, che è il motore di tutta la storia. Se qualcuno o qualcosa ci preme tantissimo, meglio fare che restare fermi per paura che poi possa accadere qualcosa di male. Meglio agire e provare a sistemare, a cambiare le cose, piuttosto che lasciare tutto così com'è e perdere quel qualcuno o quel qualcosa di importate. Meglio fare il tutto per tutto, che lasciare le cose come stanno, con il rischio che possano arrivare a peggiorare.
A seguire, ma non per questo meno importante, c'è il tema del valore della vita. Che è una sola. Che va vissuta e goduta fino in fondo, senza permettere al dolore di tirarci troppo in profondità, a prescindere da quanto si soffre. Una vita di cui è importante ogni singolo secondo, nessuno dei quali può essere sprecato solo perché si ha paura delle conseguenze delle proprie azioni: meglio buttarsi e provare, che chiudersi in una bolla che ci permette soltanto si assaporare la superficie della vita. Una vita che non può essere fatta finire troppo presto.
Un manga bellissimo, questo, che consiglio letteralmente e calorosamente a chiunque *^*. Una lettura bellissima, piena, densa di significati, che porta a riflettere (o almeno, a me è accaduto :)) e che, soprattutto, ricorda ad ognuno di noi quanto sia bello vivere, nelle gioie e nei dolori di ogni giorno.

Voto:

Con questo, oggi la sottoscritta chiude qui! Spero che la recensione vi sia piaciuta e che, anche se solo di poco, vi abbia incuriosito :). Fatemi sapere, ci conto! <3
A presto e grazie mille per tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

2 commenti:

  1. Ciao Letizia ❤
    Non conoscevo questo manga, ma la trama mi incuriosisce tantissimo e la tua recensione super positiva mi ha convinta ancora di più! Lo aggiungo subito alla Wishlist *-*

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    Risposte
    1. Ciao carissima! <3
      Waaa, sono molto contenta che ti abbia incuriosito!
      Spero davvero che ti piaccia *^*. E' molto breve :).
      Un bacione e grazie mille per essere passata! <3

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