giovedì 29 settembre 2016

Recensione anime "Norn9 - Norn+Nonet"

Ciao a tutti! <3
Intanto che sono sul treno per andare all'uni e non so che fare, eccomi qui a scrivervi la recensione di questo anime che ho finito giusto qualche mattina fa. E mamma mia che cosa bella! *^*



Titolo: Norn9 - Norn+Nonet
Titolo originale: Norn9 Norn Nonet
Genere: Distopico, avventura, fantasy, reverse harem
Episodi: 12

Trama: Un nuovo mondo fluttuante, due ragazze (Mikoto e Nanami) e nove ragazzi (Kakeru, Senri, Masamune, Natsuhiko, Sakuya, Itsuki, Akito, Ron, Heishi), la protagonista (Koharu) intraprende con loro un avventuroso viaggio aereo, solcando i cieli a bordo della gigantesca nave volante Norn. A loro poi si aggiunge anche un ragazzino del nostro tempo. Al di sotto della nave fluttuante Norn, il mondo è in completo caos, distrutto da continue guerre. Cosa lega i poteri dei ragazzi a ciò che sta succedendo sulla Terra?

Recensione: Allora... Partiamo dal presupposto che la sottoscritta è stata letteralmente distrutta da questo anime, per più motivi che più a breve vi spiegherò.
Ma adesso cercherò di essere seria, almeno nella parte tecnica. Poi non so come andranno le cose, perché potrebbero spuntare scleri a random all'improvviso, siete avvisati ;D.
Comunque, iniziando dalla trama di questi cartone, devo ammettere che l'ho trovata originalissima *^*. Insomma, non si sente tutti i giorni parlare di universi distopici come quelli presentati in Norn9. Ormai sapere quanto io sia avversa ai distopici, almeno per quanto riguarda i libri. Non posso dire la stessa cosa degli anime, perché alcuni (come questo) sono fatti alla perfezione! Probabilmente potrei cambiare i miei gusti infa fatto di libri se solo riuscissi a trovare quello giusto. Ma andiamo avanti.
Perché originale non è soltanto la trama, ma anche la caratterizzazione di ogni singolo personaggio di questa stupenda storia. Perché i nostri nove personaggi sono perennemente in precario equilibrio tra luce ed ombra, cercano di fare la scelta giusta senza dare modo alla propria parte oscura di prendere campo. Sono personaggi che, per cause di forze maggiori, si ritrovano ad affrontare qualcosa più grande di loro, che non avevano minimamente previsto e che potrebbe cambiare le loro vite per sempre se dovessero agire in un determinato modo. Ognuno di loro ha dei piccoli tratti che lo contraddistinguono dall'altro, rendendolo unico, indimenticabile, come una pietà preziosa che, una volta persa, non può più essere ritrovata.
Altra cosa che ho apprezzato è lo stile dei disegni. Così belli, pieni di dettagli, espressivi. Ad ogni episodio mi lasciavano completamente senza parole ed io, boh, giuro che proprio non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo! *^* Povera me, ahahah ;).
Ma più di tutto, ciò che ho amato senza riserva sono stati i temi che questo anime ha toccato e affrontato, secondo me, in modo più che ottimo (e qui cominciano gli scleri).
Perché si parla di accettare se stessi e gli altri, difetti e pregi, cercando di mettere in luce le parti migliori. Si parla di curare le persone che si amano e per le quali si cerca di combattere con tutti i mezzi a propria disposizione. Si parla di decidere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, di responsabilità, del valore dell'unica vita che ci viene data e che non può essere sprecata, di quanto il dolore provato ci faccia crescere e migliorare. Si parla di amicizia, di amore, di famiglia; tutti elementi che, in un modo o nell'altro, influenzano la vita di ogni persona, facendola crescere, facendole affrontare le proprie paure, rendendola unica.
Soprattutto, il tema della guerra, che fa da sfondo a tutta la storia, è quello affrontato più approfonditamente. Perché il mondo in cui è ambientata la storia è un mondo dilaniato da lotte continue, da distruzione e morte, di cui nessuno conosce con precisione l'inizio e a cui nessuno sa mettere un punto definitivo. Si mostra quanto la guerra possa essere distruttiva, quanto l'uomo possa arrivare a vedere i suoi simili soltanto come mezzi per portare a compimento i propri scopi. E' un tema che mette in luce da un lato l'egoismo umano, dall'altro il coraggio che hanno i personaggi di opporsi; che fa sì che lo spettatore in qualche modo si chieda "Ma noi uomini siamo davvero pronti - fatti - per vivere in pace?" (o almeno, a me è successo più volte).
In un punto dell'anime uno dei personaggi dice: "Non è la guerra che distrugge gli esseri umani. Sono gli esseri umani stessi a distruggersi l'un l'altro".
Credo che una frase più vera di questa non possa esistere. Ed è qui che, in qualche modo, entra in gioco il tema della responsabilità; è tutto collegato in un cerchio talmente perfetto che non so come descriverlo! La guerra è ciò che fa incontrare i personaggi, che nelle avversità diventa quella forza maggiore che li fa unire e diventare una (bellissima) famiglia, in cui ogni membro ha valore, indipendentemente dagli errori fatti.
E' un anime che studia l'essere umano, i suoi sentimenti, le sue paure, così profondamente da lasciarmi a bocca aperta per come tutte le cose che mette in luce sono vere, in ogni loro più piccola parte *^*.
Ho amato questo cartone scovato per caso. Ci sono stati tant(issim)i momenti che mi hanno fatta commuovere, che mi hanno fatta piangere e disperare perché non potevo accettare le cose che stavano accadendo. Mi sono affezionata a molti personaggi (cioè ai sei che compongono le coppie che shippavo - E CHE SONO BELLISSIME, ma meglio se non tocco questo tasto, perché altrimenti non finisco davvero più, della serie "povero cuore mio"). L'ho amato, questo è quanto (E SPERO VIVAMENTE IN UN SEQUEL DI QUALSIASI TIPO).

Voto:

Spero che questa recensione vi sia piaciuta e che, in qualche modo, vi abbia messo la pulce nell'orecchio. Dai, infondo è un anime molto breve e che merita tutti i minuti spesi a vederlo *^*.
Grazie per ogni cosa, vi adoro! A presto! <3
Un bacione, Letizia <3

Nessun commento:

Posta un commento