domenica 11 febbraio 2018

Recensione manga e anime "Uragiri - Il tradimento conosce il mio nome" di Hotaru Odagiri

Ciao a tutti! <3
Oggi sono qui per parlarvi di un nuovo manga che ho concluso in questi giorni perché, FINALMENTE, l'autrice in Giappone si è decisa a porne una fine dopo non so quanti anni di silenzio. Buona lettura a chiunque vorrà continuare a leggere il post odierno, vi aspetto nei commenti ;).
(Se volete, QUI potete trovare il video del Book haul & wrap up di gennaio ;)).


Titolo: Uragiri - Il tradimento conosce il mio nome
Titolo originale: Uragiri wa boku no namae o shitteiru
Autore: Hotaru Odagiri
Editore: Panini Comics
Periodo di pubblicazione del manga: 31 dicembre 2010 - 18 gennaio 2008
Volumi: 13
Prezzo: €4,50 (a volume)
Messa in onda dell'anime: 11 aprile 2010 - 19 settembre 2010
Episodi: 24
Genere: Shoujo, azione, drammatico, fantasy, sovrannaturale

Trama: Yuki, un timido ragazzo delle superiori, ha sempre convissuto con uno strano potere: quando tocca una persona, ne percepisce sentimenti e ricordi. La sua vita verrà stravolta dall'incontro con Zess, affascinante ed enigmatico ragazzo con qualcosa di familiare... Yuki ha l'impressione di conoscerlo da sempre, ma com'è possibile, se l'ha appena incontrato? O forse, le cose non stanno proprio così?

Recensione: Allora, allora, allora. Che cosa vi dico su questo manga che, per certi versi, mi ha fatta penare, e che per altri mi ha fatta andare fuori di testa? Poco in realtà (la recensione di oggi sarà abbastanza breve ;)).
Vi dico che la trama (o meglio, l'idea di basa) è dsjhfbvdsjfhbvasjbh fantastica: misteri, demoni, una guerra che dura da mille anni, Zweilt (guerrieri molto particolari), vite passate, vite future, complotti, legami sempre più complicati e sempre più difficili da definire a causa del corso del tempo. Una miriade di cose carine e intriganti che mi hanno fatta mandare in brodo di giuggiole. La cosa che mi ha fatto storcere il naso, tuttavia, è il fatto che questa è una storia con parecchi buchi dovuti a informazioni che non vengono date o che, se date, sono date en passant, affrontate quindi senza la giusta attenzione e il giusto peso, a parer mio.
Stessa cosa vale anche per i personaggi: presi singolarmente, sono davvero dei bei personaggi. Ognuno è diverso dall'altro, ognuno ha una propria personalità ben definita e ben comprensibile. Tuttavia, mancano comunque delle informazioni sul loro passato per capire meglio il perché di ciò che fanno, di come si comportano, di quello che pensano. Sono personaggi a cui manca una piccola, piccolissima parte per essere davvero completi e, soprattutto, per essere capiti fino in fondo. Allo stesso tempo, sono personaggi presentati in modo abbastanza piatto, secondo me. Questo perché, nel corso del manga, la loro crescita non è messa molto in risalto. Ciò che li porta a cambiare e i cambiamenti stessi che affrontano, a mio parere, sono stati livellati al resto, come se non fossero fondamentali per lo svolgimento della storia. E questa è una cosa che proprio non riesco a mandar giù, proprio no :(.
Sempre legato ai personaggi, è il fatto che la mancanza di spiegazioni si vede anche nei loro rapporti: non si sa precisamente come mai facciano quello che facciano, si comportino in un determinato modo e scelgano di non rivelare fino in fondo determinate informazioni che potrebbero essere basilari per capire meglio la storia. Di preciso, non si capisce perché alcuni personaggi si comportino in un determinato modo nei confronti di altri. E questo non avere elementi a sufficienza per capire i meccanismi che legano i vari protagonisti mi manda in bestia: vorrei capire le cose, ma non posso farlo perché non ho tutti i tasselli del puzzle -.-"
Dei disegni posso dirvi soltanto una cosa: BELLISSIMI!!! Lo stile della Odagiri è uno stile pulito, chiaro, preciso e dettagliato. Una gioia per i miei occhi *^* (almeno questa, ahahah ;)).
Per quanto riguarda i temi, devo ammettere che sono rimasta molto soddisfatta dal tema scelto e da come l'autrice l'abbia toccato, ampliato e approfondito nel corso della storia. Il tema su cui tutto regge è la libertà di scelta: nessuno dei personaggi, infatti, ha piena libertà di decisione sulla propria vita, ci sono sempre cose e persone che decidono per loro, lasciando come unica possibilità ai protagonisti quella di doversi in qualche modo adeguare a ciò che altri hanno scelto al loro posto. Questo tema è messo particolarmente in luce dalle riflessioni di Yuki, personaggio principale, che si interroga costantemente sul motivo, sul perché di quello che sta accadendo tra demoni e Zweilt, sul perché determinate persone debbano perdere la propria vita solo perché altri hanno deciso così. E' un tema, questo, che mi sta particolarmente a cuore, e sono davvero felice che l'autrice l'abbia affrontato.
Sicuramente questo manga aveva un fortissimo potenziale che, a mio parere, non è stato tuttavia sfruttato in pieno. Peccato :/. Se comunque cercate una storia fantastica, avvincente e piena di colpi di scena, posso assicurarvi che questo è il manga che fa per voi ;).

Voto:

Con questo, la sottoscritta vi saluta, dandovi appuntamento al prossimo post ;D.
Grazie di tutto e a presto! <3
Un bacione, Letizia <3

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