lunedì 31 agosto 2020

Recensione libro "Finding Kyle" di Sawyer Bennett

Ciao a tutti! <3
Sì, so di essere un po' sparita dagli schermi: tra vacanze e un po' di tempo per me, ho lasciato alcune cose da parte perché avevo bisogno di rimettermi un po' in sesto. Ora sono di nuovo in forma e non vedo l'ora di riprendere per bene il ritmo con tutte le mie cosine, a partire dalla lettura e dal blog ;). Oggi, per l'appunto, vorrei parlarvi dell'ultimo libro che ho finito di leggere giusto l'altra sera. Allacciatevi le cinture: la situazione di oggi non sarà una passeggiata o.O
Informazione di servizio: se siete interessati, il libro è disponibile anche in italiano col titolo Ritrovare Kyle, edito da Triskell Edizioni.


Titolo: Finding Kyle
Autore: Sawyer Bennett
Editore: Big Dog Books
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2017
Pagine: 318
Prezzo: $14,00
Genere: Romance, erotico

Trama: (tradotta da me) Quando hai vissuto la tua vita da criminale...
Quando hai fatto cose indicibili, orribili...
Quando la tua anima è diventata nera, macchiata...

Il cammino per la redenzione comincia quando meno te lo aspetti.

Kyle Sommerville si sta nascondendo e non vuole essere trovato da nessuno. Certamente non dalla sua particolare, indipendente vicina che è riuscita ad andare oltre i muri che si è costruito attorno. Ma il desiderio indomito e l'insaziabile curiosità per il suo vicino solitario di Jane Cresson non permettono a Kyle di restare immerso nel suo mondo buio.

Poco per volta, Jane scava il suo guscio.
Giorno dopo giorno, riesce a farlo sorridere un po' di più.
Notte dopo notte, trovano un piacere che mai avevano creduto potesse esistere.

Quando il passato di Kyle viene a galla, Jane comincia a pensare di essere in una situazione più grande di lei. Può il suo amore per quell'uomo spezzato pulire finalmente il suo cammino per la redenzione, o alla fine l'oscurità di Kyle estinguerà ogni grammo di speranza che Jane ha per lui?

Recensione: Io ammetto di non sapere più cosa fare con i romance (inserire faccina disperata).
Non so se è perché faccio poca attenzione nello scegliere i titoli da leggere o se è perché invece mi aspetto cose che per me sono basilari (e che fino a qualche tempo fa trovavo in un romance) ma che invece paiono praticamente essere sparite dal genere o.O.
Ma andiamo con ordine.
Di norma, se ben scritto, un libro con il "bad boy" in cerca della cosiddetta redenzione, a me piace: mi piace sempre vedere come i personaggi cambiano, come vengono a patti con il proprio lato "oscuro", come crescono, come si mettono a tu per tu con se stessi per capirsi, "guarire" (perché per alcune cose, nella vita reale, sarebbe meglio avere l'aiuto di un esperto; nei libri, mi è capitato di vedere solo un paio di volte una cosa tanto aderente alla realtà, ma non ne faccio una colpa a nessuno né la vedo come una pecca/mancanza). Mi piace l'aspetto psicologico, l'introspezione, l'analisi e la riflessione che può derivare da una crescita del genere.
Tutte cose che qui... Mancano alla grande (inserire faccina disperata x2). Come, a mio parere, manca davvero tanto altro.
La crescita di Kyle è presente... A parole. E si svolge con una velocità supersonica che mi ha portata più volte a chiedermi "Ma Kyle è umano oppure un robot che nell'arco di due secondi torna tutto bello e splendente?". Per tutto il bagaglio che il personaggio si porta dietro, non credo sia umanamente possibile dargli così poco tempo per rimettersi in piedi: le persone quando cercano di stare meglio vanno avanti, cadono e tornano indietro e poi riprendono la strada. Con un sacco di dubbi e domande e incertezze. Perché è così che l'essere umano reagisce (o almeno, per quello che ho potuto vedere in ventitré anni di vita): è questo uno dei possibili modi che le persone hanno di reagire. Ma tutto necessita di davvero TANTO tempo.
La storia invece si svolge in pochi mesi, con retroscena sono interessanti, buoni, che paiono promettere qualcosa di crudo, di tosto e buio da digerire. Peccato che, anche se ci sono tutte le informazioni del caso, ogni singola parte della storia sia portata avanti con una velocità e una superficialità che mi ha fatto particolarmente disperare e arrabbiare perché la storia che è andata a crearsi non è realistica neppure per un secondo (se non alcuni, piccoli, minuscoli elementi, che tuttavia non migliorano il resto :/).
In pochi giorni (perché letteralmente di giorni si tratta), Kyle lascia Jane entrare nella sua vita, cambiando idea con uno schiocco di dita così veloce che, boh, mi ha fatto cadere le braccia: fino a un attimo prima, non voleva avere contatti con nessuno, poi però salta su la bella di turno e allora tutto cambia. Ma solo perché c'è la bella di turno.
E qui si arriva a uno dei due elemento che più mi ha fatto storcere il naso.
Tutto, da parte di Kyle, nei confronti di Jane, è puramente basato sul desiderio sessuale. Tutto.
Io mi domando: le relazioni hanno anche altro nella vita reale (o almeno spero), partono da altro, c'è altro che le va a costruire. In questa storia no. Ogni volta che Kyle pensa a Jane (per una buona parte del libro), è un buon 99% delle volte tutto incentrato puramente sul sesso. E io davvero non so neanche perché dopo essermi accorta di questo ho proseguito con la lettura (speravo potesse migliorare a un certo punto, ma la realtà dei fatti, almeno dal mio punto di vista, si è rivelata ben diversa).
A questo si aggiunge il fatto che, per come la vedo io, non c'è niente che faccia capire che i due si innamorino l'uno dell'altra: non parlano (perché lui è il duro di turno e non vuole far traboccare niente di sé), non si conoscono. Una delle poche scene che avrebbe potuto portare a un approfondimento della relazione è stata trasformata in una delle tante notti brave (per essere fine) presenti nel libro. Mi è sembrato di leggere di una relazione basata sul niente (inserire faccina disperata x3).
Per non parlare della componente "dark" del libro a cui Kyle spesso fa riferimento, che si conclude in poche battute ed è solo riportata (non è neppure presentata "in diretta" nella storia), riducendo la sua importanza a un mero pugno di polvere.
Penso vi siate rese conto che fino ad ora non ho parlato del personaggio di Jane. Per il semplice fatto che, di tutto quello che succede nel libro, mi sono rimaste solo due cose su di lei: il suo essere petulante fino al limite della maleducazione e il suo essere tremendamente ingenua per i suoi ventisei anni (probabilmente anche a causa del fatto che l'autrice la pone come la "classica" ragazza di provincia con la classica "mentalità di provincia"; una caratteristica che davvero non riesco a sopportare, probabilmente a causa del mio carattere, perché tutte le volte la sento/paragono a una forte ristrettezza mentale che mai riesco a digerire -.-").
Per lo meno è un libro che scorre e che si legge velocemente. Ma per il resto è stata un'immensa delusione (oltre che una fonte di rabbia non indifferente), con nessuno spunto, nessuna riflessione. Una storia che non mi ha lasciato niente.

Voto:

Detto questo, la sottoscritta vi saluta e vi dà appuntamento al prossimo post (sperando nel mentre di trovare libri migliori da leggere, perché altrimenti non so come farò o.O).
Grazie davvero per tutto e a presto :3.
Un bacione, Letizia <3

6 commenti:

  1. Ciao Letizia! Che piacere rileggerti! :)
    Mi dispiace che non ti sia piaciuto questo libro, dalla trama sembrava davvero carino! Ma se è stata una lettura così deludente credo proprio che opterò per altri titoli, la Wishlist è troppo lunga!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara! <3
      E grazie mille per essere passata :3 <3
      Guarda, dispiace un sacco anche a me. Non che avessi chissà quali aspettative, ma avrei preferito avere tra le mani un lavoro migliore :/.
      Grazie ancora, un bacio! <3

      Elimina
  2. Interessante, ottima recensione, grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara! <3
      Grazie a te per essere passata!
      Un bacio! <3

      Elimina
  3. Anch'io alla mia ultima lettura ho dato una stellina... che brutto quando succede! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara! <3
      Quoto in pieno: non è una bella cosa. E anche se da una parte un po' dispiace, dall'altra a volte credo non si possa fare diversamente :/.
      Grazie per essere passata, un bacio! <3

      Elimina