domenica 16 luglio 2017

Recensione anime "Anonymous noise"

Ciao a tutti! <3
Oggi, cosa che non capitava da un po' di tempo qui sul blog, torno a parlarvi dell'ultimo anime che ho concluso di vedere *^*. Spero che la recensione vi piaccia! Buona lettura! <3


Titolo: Anonymous noise
Titolo originale: Fukumenkei noise
Messa in onda dell'anime: 11 aprile 2017 - 27 giugno 2017
Episodi: 12
Genere: Shoujo, musicale, scolastico, sentimentale

Trama: Nino Arisugawa è una ragazza che ama il canto e ha una voce incantevole. Ha sperimentato due strazianti separazioni nella sua infanzia: una col suo primo amore Momo, che si allontanò da lei all'improvviso; l'altra con Yuzu, giovane compositore con cui Nino aveva fatto amicizia. Tutti e due le promisero da bambini che l'avrebbero ritrovata un giorno attraverso il suo canto. Credendo fermamente in quella promessa, Nino ha sempre continuato a cantare.
Sei anni dopo, i tre sono al liceo e Nino si riunisce con Yuzu, cercando di rivedere anche Momo. Yuzu è un membro della band mascherata In No Hurry to Shout e, siccome ama Nino, le chiede di diventare la loro cantante per aiutarla a raggiungere Momo. Nino si sforza di migliorare le sue capacità di canto nel tentativo di richiamare l'attenzione di Momo, il quale è ora un compositore professionista. Come andranno a finire le cose tra loro?

Recensione: Partendo dal fatto che ho appena scoperto che questo anime è stato tratto da un manga (ovviamente inedito in Italia), io sono psicologicamente devastata. Perché questo anime è veramente, veramente, veramente dskjfbfkjbfkjbedfkjdbsfkjcn *Letizia sclera male, malissimo, e fatica a trovare il minimo di razionalità che le serve per formare frasi di senso compiuto*
Credo sia uno degli anime più belli che abbia mai visto. Non soltanto a livello di trama, che ho trovato struggente e ben costruita dalla prima all'ultima scena, con talmente tanti imprevisti, scoperte, colpi al cuore (al mio di shippatrice cronica per intendersi *^*), feels, parole poco carine rivolte ai personaggi stupidi (a parte a Yuzu - che è diventato uno dei miei tantissimi bambini, UN TESORO IMMENSO DI RAGAZZO CHE VA PROTETTO E CHE MERITA SOLTANTO DI ESSERE DAVVERO FELICE) che, alla fine, ho dato di matto (cosa che, credo, state già vedendo, ahahah ;)).
Parlando dello stile dei disegni, devo ammettere che non mi ha fatta impazzire più di tanto, anzi. Una cosa da cui tuttavia sono rimasta particolarmente colpita è stata l'immensa espressività che i disegnatori sono riusciti a dare alle espressioni di ogni personaggio, rendendo personaggi principali e secondari unici in ogni loro più piccolo aspetto e, soprattutto, diversi gli uni dagli altri.
Altro aspetto che ho letteralmente adorato è stato il come viene presentata la musica e come la vivono i personaggi. Tramite le canzoni, ognuno di loro sfoga il proprio mondo interiore, quello che chiunque nasconde nell'angolo più recondito di se stesso perché ha troppa paura di vedere come andranno le cose se mai lo lasciasse davvero libero. La musica diventa ciò che aiuta i personaggi ad andare avanti, a trovare se stessi, i loro obiettivi. Li aiuta a capire che cosa vogliono davvero e che cosa vogliono davvero fare per ciò che più sta loro a cuore. Una bellissima immagine della musica, a mio parere *^*. Sono davvero felice per questa piccola (?) cosina *^*.
Da piccoli, da sinistra: Yuzu, Nino, Momo
Vorrei parlare dei tre protagonisti di questa storia; di Nino e della sua ostinazione, della sua forza di volontà; una forza che la accomuna a Yuzu, alla perseveranza che entrambi hanno nel seguire ciò che sentono, anche se a volte ad entrambi capita di dover nascondere i propri sentimenti e le proprie emozioni che, comunque, tramite la musica trovano costantemente una valvola di sfogo. Vorrei parlarvi anche del lunatico Momo, che non sa mai prendere una decisione definitiva e che si è ritrovato a vivere in una situazione che non avrebbe mai voluto e che l'ha costretto in una gabbia da cui (da quel che mi sembra di aver capito) lui non sa come uscire.
Vorrei parlare più approfonditamente di tutti loro, credetemi. Ma credetemi anche se vi dico che, una volta iniziato, non credo mi fermerei tanto facilmente. Perché, anche se all'inizio non sembra, col corso dell'anime scopriamo quanto effettivamente siano complessi e quanto siano ben costruiti; scopriamo quante emozioni abbiano dentro, emozioni che non sanno come gestire, come far uscire dal proprio cuore per non rovinare ciò che è rimasto né ciò che stanno costruendo. Sono personaggi che ho trovato estremamente umani, dalla punta dei capelli a quella dei piedi: complessi, difficili da decifrare, capaci di ferirsi profondamente senza rendersene conto, ma capaci anche di provare emozioni talmente intense da lasciare chiunque (persino loro stessi) senza parole. Personaggi che mi hanno conquistata subito, di cui non potevo non sapere come sarebbe andato a finire il tutto.
PECCATO CHE L'ANIME HA UN FINALE PIU' CHE APERTO E IO NON SO COME FARE.
Scleri a parte ;). posso assicurarvi che questo anime è davvero bello e merita tantissimo. Anche se adolescenziale, fa riflettere su tantissime cose, una in particolare, secondo me, riguarda il fatto che il volere bene a qualcuno non è mai un errore, a prescindere da come andranno le cose.

Voto:

Detto questo, la sottoscritta oggi vi saluta qui, sperando vivamente di avervi messo una piccola, piccolissima pulce nell'orecchio ;). A presto!
Un bacione, Letizia <3

2 commenti:

  1. Ciao! Ti ho nominata al Liebster Award, spero possa farti piacere e che parteciperai.

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    1. Ciao tesoro! Awww, grazie mille! <3

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