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venerdì 29 novembre 2019

Recensione trilogia "Shadowhunters - Dark artifices" di Cassandra Clare

Ciao a tutti! <3
Finalmente, dopo non so quanto tempo, sono riuscita a finire l'ultima trilogia edita della Clare per quanto riguarda il mondo degli Shadowhunters. E credo che, per tutte le cose che mi ha portata a pensare nel corso della lettura, sarà anche l'ultima che leggerò per quanto riguarda questo universo. Un punto che vi spiegherò meglio durante la recensione ;). Quindi, senza ulteriori indugi, vi lascio a quello che ho pensato :D.


Titolo(i):
#1 Signora della mezzanotte
#2 Signore delle ombre
#3 Regina dell'aria e delle tenebre
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Periodo di pubblicazione: 2016 - 2019
Prezzo: €19,00 (a libro)
Genere: Young adult, urban fantasy, paranormale

Trama: Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Castaris ha perso i genitori, bruscamente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunters più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l'unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. E' una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un'indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.

Recensione: Prima di cominciare, vorrei informarvi del fatto che ho letto questi tre libri nell'arco di tre anni e che le cose che mi ricordi per i primi due sono poche rispetto a quelle legate all'ultimo volume, ma grazie al cielo riguardano i punti focali che ho intenzione di toccare nel corso della recensione ;). Detto questo, accomodatevi. E preparatevi a tutto <3.
Ammetto che, dopo la fine di Città del fuoco celeste, non ho mai sentito, da fan della serie di Shadowhunters, di avere altri libri con cui cimentarmi, altre storie, altri personaggi da conoscere. Per me, il tutto si era concluso con i nove libri che compongono The Mortal Instruments e The Infernal Devices. Mi sembrava un segnale fin troppo chiaro di voler sfruttare la fama della storia a oltranza e allungare il brodo senza vera e propria sostanza.
Un presentimento che si è rivelato vero nel corso della lettura di questa trilogia.
Trilogia che mi ha deluso moltissimo da svariati punti di vista e che mi ha irritata parecchio per motivi che adesso vi spiego.
Partiamo dalla trama. Ricordo che la prima cosa che ho pensato mentre leggevo Signora della mezzanotte è stata "Ma dov'è la trama? Dove sono i cattivi? Qual è la situazione di crisi in cui ci troviamo (oltre a quella creatasi dopo la Guerra Oscura)?". Mi è parso di essere davanti a una storia piatta, senza sapore, che andava avanti per forza di cose, eventi, situazioni, usati solo per riempire pagine e non per arricchire il mondo creato. E questo lo dico per tutti e tre i libri, non solo per il terzo. Si va spesso avanti per scene che potrebbero essere tagliate o amalgamate in modo migliore nel corso generale degli eventi, che potrebbero essere ridotte e anche scritte meglio per dare svolte serie e decisive alla storia e ai personaggi invece che far restare tutto sullo stesso livello. Piatto, senza cose che spicchino davvero, senza che ci sia qualcosa che catturi davvero l'attenzione.
Questo mi porta, intanto, a parlare dello stile dell'autrice che, nel corso dei libri, ho visto andare sempre peggiorando. Mentre riesce sempre a dare un'idea ben precisa dell'interiorità dei personaggi e a far scorrere il tutto in modo liscio, senza troppi accessori, non posso dire lo stesso per i dialoghi che, a mio avviso, non sono per niente realistici, anzi: sono talmente artificiosi da far perdere il punto focale dei dialoghi tra i personaggi che, se posti in modo diverso, per come la vedo io, darebbero una ricchezza non indifferente a ogni elemento della storia.
A questo punto, si aggiungono i personaggi. Nota estremamente dolente. E non soltanto perché non riesco a sopportare Emma e Julian/Jules come personaggi singoli (proprio non mi piacciono a livello personale, non riesco a farci molto :/; come ship, però, sono tutta un'altra cosa). Ma anche e soprattutto perché, se da una parte i nuovi personaggi entrati in scena mi sono sembrati tutti abbozzati ma mai analizzati veramente fino in fondo, esprimendo le loro emozioni e i loro pensieri quasi sempre nello stesso modo, senza dar loro una voce propria, definita, unica, dall'altra ho trovato i personaggi "vecchi" (passatemi il termine ;)) snaturati, quasi del tutto opposti a quelli che avevo imparato a conoscere nei libri precedenti. E vi posso assicurare che questa cosa mi ha fatto innervosire. Parecchio.
Specie perché ad essa, a mio parere, si ricollega il fatto che la Clare, in questa trilogia, ha rovinato l'universo e i personaggi che ha creato. Li ha snaturati, portandoli a esiti che non mi sono sembrati per niente in linea con i libri precedenti della serie. Ecco perché, da ora in poi, non ho intenzione di dare ulteriore attenzione a questa serie: non voglio rovinarmi il ricordo che ho dei libri che ho letto (QUELLI DI THE INFERNAL DEVICES IN PARTICOLAR MODO).
La sola cosa che, a parer mio, si salva della trilogia sono le ship. Nonostante il disastro che la Clare ha combinato, devo ammettere che riesce a creare delle signore coppie quando ci si mette. E la me shipper non potrebbe essere più felice di così (dico solo tre lettere: K+M+C; chi ha letto penso possa intuire;) I MIEI BAMBINI BELLISSIMI *^*): le ship sono state la sola gioia di questa trilogia che, nel complesso, aveva tanto potenziale da dare che, tuttavia, per come la vedo io, non è stato sfruttato pienamente o nel modo migliore.
Una lettura nel complesso gradevole, che si legge bene e che, nonostante la piattezza quasi costante e i punti che mi hanno lasciata parecchio a desiderare, ha saputo comunque mantenere alta la mia curiosità fino alla fine. Quindi credo che non sia tutto da buttare ;).
Ammetto che avrei da dire molto altro ancora ma, conoscendomi, so che potrei fare spoiler a chi non l'ha ancora letta e magari avrebbe intenzione di farlo (non fatevi frenare da quello che ho letto, per favore: fatevi una vostra idea, createvi una vostra opinione; è un consiglio spassionato che vorrei darvi per tutto, non solo per la lettura <3). Quindi, meglio se mi fermo qui ;).

Voto:

Detto questo, la sottoscritta vi saluta qui, sperando di poter leggere la vostra opinione su questa storia ;). Sentitevi liberi di condividere, vi aspetto! <3
Come sempre, grazie per tutto. Sul serio, non lo dico tanto per dire, lo penso davvero.
A presto! <3
Un bacione, Letizia <3

4 commenti:

  1. Ciao, i primi due a me sono piaciuti, ma il terzo é stata pura delusione..

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    1. Ciao cara!
      Grazie per essere passata!
      Mi trovo d'accordo: nel complesso, i primi due sono stati piacevoli (con tutte le imperfezioni del caso, a mio avviso). Il terzo... Diciamo che poteva essere decisamente migliore.
      Un bacione! <3

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  2. Io ho adorato "Signora della Mezzanotte", ma già con "Signore dell Ombre" mi sono accorta che più di un semplice qualcosa non andava. "Regina dell'aria e delle tenebre" dire che è stata una profonda delusione è un eufemismo. Al di là dell'edizione italiana che manco l'hanno riletta prima di pubblicarla, è stato un susseguirsi di cliché, contentini, storie senza capo né coda. Perfino il titolo della serie "Dark Artifices" non c'entra nulla.

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    1. Ciao cara!
      Grazie per essere passata!
      Per la traduzione di Regina non mi esprimo: dico solo che non ho mai visto una traduzione peggiore di quella nella mia carriera da lettrice.
      Per i contentitini e le storie senza capo né coda, mi ritrovi d'accordo: è stato un susseguirsi di eventi forzati.
      Per i titoli delle serie, ammetto di non aver mai visto nessun legame con nessuna delle trilogie :(.
      Un bacione e grazie ancora per essere passata! <3

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