mercoledì 14 dicembre 2016

WWW... Wednesday! (14.12.2016, #31)

Ciao a tutti! <3
Ebbene, nuovo mercoledì in cui io sono di fretta e nuovo post per il WWW tutto per voi (sappiate che questa settimana è stata davvero... niente male, ahahah ;)).



1. What did you recently finish reading (Cosa hai finito di leggere recentemente)?


Il primo libro che ho concluso questa settimana è stato Gus. L'altra metà del cuore di Kim Holden, di cui ho fatto la recensione che trovate QUI. Io... Giuro che, ogni volta che penso a questo romanzo, mi viene da piangere, e pure tanto. Per il semplice fatto che lo considero come il degno sequel di Bright side. Il segreto sta nel cuore; un sequel meraviglioso, che ho trovato perfetto in ogni suo punto e che vi consiglio caldamente con il cuore in mano e con gli occhi che hanno i lacrimoni da coccodrillo *^*.
Seconda storia che ho finito di leggere questa settimana è stata poi 9 novembre di Colleen Hoover. Anche di quest romanzo ho postato la recensione, che trovate QUI. Devo ammettere che, tra tutti i libri che ho letto di questa donna, questo per adesso si è rivelato il migliore e, anche a causa di Rose del blog The Bookworms Invasion mi ha convinta ancora di più a leggere altro di quest'autrice *^*.
Ultimo romanzo che ho concluso lunedì sera è stato La città di sabbia di Laini Taylor (FINALMENTE CI SONO RIUSCITA!!! *^*), che è il secondo capitolo della trilogia de La chimera di Praga. E... CAVOLO, CHE COSA NON E' QUESTO LIBRO!!!!! Pieno di feels, di ansia, di preoccupazione per i tutti i miei bimbi (cioè i personaggi u.u). E'... AKJBFADBFAKJB un bellissimo sclero continuo e intrigante, che in alcuni punti è riuscito addirittura a farmi piangere *^*. Se non avete ancora letto questa trilogia, fatelo. ADESSO. Fidatevi ;).



2. What are you currently reading (Cosa stai leggendo al momento)?


Ieri mattina, sul treno, non potevo non cominciare Sogni di mostri e divinità di Laini Taylor, terzo ed ultimo capitolo della trilogia. Per ora sta promettendo molto bene, su questo non c'è alcun dubbio. Anche perché mi sta facendo sclerare ad ogni pagina e ad ogni shippo che mi parte (e giuro che ho bisogno che due personaggi di questa storia stiano insieme - protagonisti a parte - come non so cosa; voglio dire, SAREBBERO BELLISSIMI INSIEME!!!!!!!!!!!!!! *^*).



3. What do you think you'll read next (Cosa pensi di leggere dopo)?


Il prossimo libro su cui le mie manine si poseranno sarà sicuramente Fallen di Lauren Kate, primo capitolo della serie omonima. Dovete sapere che mi è partito il pallino con questa serie non appena ho visto il trailer del film (basato su questa serie) che uscirà il 25 gennaio 2017 in Italia. E giuro che già solo il trailer mi ha conquistata. E subito mi sono detta "Devo sapere per bene di che cosa parla quella storia". Così, dopo anche un convincente ed appassionato sclero che una mia cara amica mi ha fatto proprio su questi libri, li ho presi e... Beh, adesso non vedo davvero l'ora di cominciarli!!! *^*



E... Beh, purtroppo anche per oggi, la sottoscritta vi saluta qui! Fatemi sapere che cosa ne pensate dei libri, please!!! *^* Li avete letti? Vi incuriosiscono? Che cosa ne pensate?
Adesso scappo davvero ;). A presto e grazie mille per tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

domenica 11 dicembre 2016

Recensione libro "9 novembre" di Colleen Hoover

Ciao a tutti! <3
Nuovo libro appena finito (in un giorno soltanto *^*), nuova recensione tutta per voi *^*. Che cosa bella; adoro scrivere le recensioni (soprattutto dei libri che mi sono piaciuti - ma credo che questo sia scontato, però shhh ;))!!! Comunque, bando alle ciance e cominciamo subito a parlare di questo libro che mi ha sorpresa e non poco :D.


Titolo: 9 novembre
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Prezzo: €14,90

Trama: E' il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. E' un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l'anniversario che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. E' così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Recensione: Se dovessi scegliere un aggettivo per descrivere ogni aspetto di questo romanzo, sceglierei sicuramente intenso.
Ma andiamo per gradi e con calma, così vi faccio capire meglio ;).
E partiamo dallo stile della Hoover con cui, finalmente, sto iniziando ad avere meno problemi. Grazie a questo libro, sono riuscita ad entrare meglio nel modo di scrivere dell'autrice e ne sono davvero contenta. Continuo a reputarlo come uno stile molto particolare, del quale però sto iniziando a riconoscere qualche caratteristica, come quella dell'essere uno stile che, con poco, riesce a far nascere nel lettore emozioni forti e, perché no, intense *^*.
Come intensa è anche la trama che l'autrice è riuscita ad ideare; trama (secondo me) davvero originale per questo NA che mi ha fatto provare una marea di feels ad ogni pagina *^*. Dico che la trama è intensa perché tutto ciò che accade, in un modo o nell'altro, lascia costantemente un segno dentro al lettore (cosa che ho molto apprezzato u.u).
Tuttavia, sono i personaggi di Ben e di Fallon che rendono questo libro intenso. Perché sono loro ad essere intensi, sotto ogni punto di vista: nel modo in cui, dal giorno in cui si incontrano, riprendono a vivere; nel mondo in cui provano ad affrontare le difficoltà e, soprattutto, nel modo in cui i loro sentimenti li legano l'uno all'altra.
Perché i sentimenti di Ben e Fallon sono intensi, forti, fin dall'inizio. E lo diventano sempre di più ad ogni anno che passa, come se tutto il tempo che passano lontani l'uno dall'altra fosse ciò che serve per rafforzare quello che provano e anche per rafforzare loro stessi. Sentimenti che, in un modo unico e meraviglioso, sono legati al tema portante del libro, di cui vi parlo non appena avrò finito di sclerare sui personaggi di questa storia u.u.
Perché questi due personaggi sono meravigliosi e, soprattutto, tenaci, nonostante tutto quello che hanno dovuto passare e che li unisce in un modo singolare e davvero unico. Non riesco a parlare di Ben e Fallon come due persone distinte perché (secondo me) sono davvero molto simili l'uno all'altra, come carattere, come modo di pensare: hanno la stessa voglia di stare bene, di essere felici, lo stesso desiderio di poter passare i loro giorni con l'altro; hanno cicatrici che si portano dietro da anni, visibili sul corpo di lei, invisibili dentro di lui. Sono coraggiosi, sono innamorati, sono spinti da sentimenti che nessuno dei due aveva programmato, ma per i quali entrambi fanno di tutto pur di non perderli, pur di non rovinare ciò che hanno. E non importa se ci sono incomprensioni, se litigano, se soffrono: la cosa che più conta per entrambi è la costante presenza dell'altro nella propria vita; una presenza di cui nessuno dei due riesce a fare a meno, neppure provandoci. Sono due ragazzi che, quasi senza rendersene conto, aiutano l'altro a ritrovare la propria autostima, spingendolo sempre ad essere costantemente la versione migliore di se stesso, non giudicandolo per gli errori commessi in passato, ma amandolo in ogni sua più piccola parte (sappiatelo: BEN E FALLON SONO BELLISSIMI INSIEME!!! *^*).
Perché è legato agli errori il tema principale di questa storia: accettare se stessi per diventarne la versione migliore. Con questo romanzo, la Hoover ci fa capire che cominciamo ad amare davvero noi stessi quando capiamo che non siamo soltanto la somma dei nostri errori, ma che abbiamo tanto altro dentro che ci rende quello che siamo: i nostri sogni, le nostre speranze, i nostri dolori, le nostre ferite e, soprattutto, l'amore che proviamo per le persone a cui vogliamo bene. La Hoover ci aiuta a capire che, accettando i nostri errori, perdonando noi stessi, automaticamente ci togliamo di dosso pesi che non dovrebbero mai esserci sulle nostre spalle, lasciandoci liberi di diventare e di mostrare al mondo la nostra versione migliore.

Voto:

So che questa recensione è un po' corta per un libro di trecento pagine. Ho semplicemente preferito andare dritta al punto, anche perché questo libro, sì, mi è piaciuto davvero molto, ma non mi ha dato del tutto quello che mi ero aspettata, tutto qui ;).
Detto questo, la sottoscritta oggi vi saluta qui e torna a studiare (gli esami si avvicinano o.O).
A presto e grazie per tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

sabato 10 dicembre 2016

Recensione libro "Gus. L'altra metà del cuore" di Kim Holden

Ciao a tutti! <3
Oggi sono qui con voi per parlarvi del libro che ho terminato da poco e che... Meglio se leggete nella recensione che cosa mi ha fatto provare ;).
Attenzione: per coloro che non hanno letto Bright side. Il segreto sta nel cuore, il primo libro di questa duologia, è sconsigliabile leggere questa recensione a causa di possibili SPOILER collegati inevitabilmente al primo libro. Quindi, il succo è: corrette a leggere Bright side (e ovviamente Gus subito dopo u.u) prima di passare a questa recensione!!!!!! ;).


Titolo: Gus. L'altra metà del cuore
Autore: Kim Holden
Editore: Leggereditore
Prezzo: €14,90

Trama: Lei non era solo la sua migliore amica, lei era la sua metà... L'altra metà del suo cervello e della sua coscienza, l'altra metà del suo senso dell'umorismo e della sua creatività, l'altra metà del suo cuore. Come si può tornare a essere ciò che si è stati, quando la parte più importante di noi se n'è andata per sempre?
Gus è una rockstar, ma è anche un ragazzo fragile, arrabbiato con il mondo e con il destino che gli ha sottratto la persona più cara, colei che arricchiva la sua vita e dava linfa alla sua musica. A riempire le sue giornate ora ci sono l'alcol, le ore passate con la band e le avventure di una sera con qualcuna delle numerose fan, ma Gus sa che non risolverà così i suoi problemi e che niente di tutto questo potrà mai sostituire ciò che ha perduto. Svuotato e senza ispirazione, messo sotto pressione dalla sua casa discografica, Gus sente di aver toccato il fondo. Ed è in quel momento che il destino gli restituisce ciò che gli ha tolto facendogli incontrare Scout... Ma chi è davvero quella ragazza, e cosa nasconde nel profondo del cuore?

Recensione: Io... Non credo di avere parole a sufficienza per spiegarvi quanto abbia amato questo libro e, soprattutto, i personaggi di Gus e Scout *^*. Ma andiamo con calma, così provo a farvi capire tutto l'uragano che mi frulla in testa ;).
Con il suo stile semplice, diretto, eppure intenso allo stesso tempo, Kim Holden ci mostra una nuova storia NA che, se la si vede con occhio molto superficiale, può sembrare una delle tante: dolori immensi da superare, passione che esplode improvvisa tra i due personaggi, tutto finisce con un bel lieto fine. Però la storia di Gus e Scout non è solo questo.
Perché la storia di questi due ragazzi straordinari è una storia di crescita personale, che riguarda sia i due protagonisti, sia le persone a loro più care.
E' una storia di dolore, che scava dentro l'anima solchi veramente troppo profondi perché una persona possa curarli da sola; di quel dolore che, anche se fa male da morire, aiuta a crescere, a vedere cosa davvero conti nella vita; a capire per chi, soprattutto, si vuole continuare a lottare con tutte le forze che si hanno nel cuore.
E' una storia di affetto, di amicizia, che si intrecciano l'una con l'altro costantemente, creando rapporti unici tra alcune persone e rafforzandone altri veramente troppo importanti tra altre; affetto ed amicizia che aiutano i/le diretti/e interessati/e a capire di chi potersi fidare, a chi potersi mostrare senza maschere, senza paura, senza pesi sul cuore; due sentimenti che ricordano costantemente a chi è coinvolto che chiunque dona amore, merita di riceverlo nello stesso identico modo, senza se e senza ma.
E' una storia di coraggio, che esce fuori all'improvviso e che sconvolge letteralmente tutto quanto; un coraggio da leoni, che aiuta i personaggi a cambiare, a migliorare, ad accettare quelle parti di se stessi /e che non sono mai riusciti/e ad accettare fino a quel momento; un coraggio che aiuta a sopportare ed affrontare il peso del dolore, lasciando che quest'ultimo faccia il suo corso ma che non distrugga niente durante il suo passaggio; un coraggio che spinge le persone a provare qualcosa di diverso, di nuovo, ad aprirsi agli altri, lasciando che entrino e che guariscano quello che c'è da guarire; un coraggio che, alla fine, premia gli sforzi di una vita intera.
E', soprattutto, una storia d'amore. Non parlo soltanto di quell'amore che lega due persone a livello sentimentale. Parlo di quell'amore che lega le persone, gli amici, come una famiglia; di quell'amore che sa di benvenuto, che non si preoccupa degli errori di qualcuno perché una persona non è soltanto l'insieme dei propri errori. Parlo di quell'amore che nasce spontaneo, senza pretese e che collega le persone fino al punto tale dal renderle indispensabili l'un l'altra, che siano amici, familiari, amanti. Parlo di quell'amore che riesce in tutto: a sanare le ferite, a rendere felici gli altri e se stessi; di quell'amore che aiuta le persone a capire se e quando qualcun'altro ha bisogno di una mano per rimettersi in piedi, di una spalla su cui piangere, di mani da stringere per sentirsi al sicuro, di occhi in cui poter trovare quella parte di se stessi che è sempre mancata all'appello. Parlo di quell'amore totalizzante e che, alla fine, è impossibile descrivere completamente a parole.
Quell'amore che lega Gus e Scout, piano, in silenzio, quasi di soppiatto, come se non volesse farsi scoprire, soprattutto non dai due diretti interessati.
Gus e Scout... Credo che siano una delle coppie più belle di cui abbia mai letto. Non soltanto per il loro rapporto (che nasce a fatica, cresce lentamente ma costantemente, fino ad arrivare a connettere entrambi in un modo meraviglioso, unico, indescrivibile), ma soprattutto per come sono.
Perché Gus e Scout sono umani, in ogni più piccola parte di loro. Sono due persone che hanno avuto l'immensa fortuna di trovarsi e di conoscere, durante la propria vita, persone che li hanno amati e che, in un modo o nell'altro, si sono presi cura di loro. Sono umani nelle loro speranze, nei loro sogni, nelle ferite che hanno dentro dentro, nel dolore che si portano dietro, nella forza e nel desiderio di voler stare bene ad ogni costo. Sono umani nelle lacrime che si ritrovano a lasciar andare, abbattendo i muri che avevano costruito attorno al cuore per evitare di soffrire ancora.
Gus... E' distrutto, dopo quello che è accaduto a Bright Side, alla sua Kate, alla persona più importante della sua vita, con cui ha condiviso ogni cosa. Lei era la sua metà e, all'inizio della storia, per lui è impossibile pensare di poter vivere senza di lei. Cerca di zittire il dolore e il vuoto con ogni cosa possibile ma che, in un modo o nell'altro, non fa altro che ricordargli lei. Soltanto quando incontra Scout le cose cominciano lentamente a cambiare. Perché, dopo che quella ragazza silenziosa entra nella sua vita, Gus (anche grazie a tutte le altre persone che gli sono attorno e che gli vogliono bene) capisce lentamente come può tornare a stare bene: con fatica, con coraggio, accetta pian piano ciò che è successo alla sua amica e, anche se sa che Kate gli mancherà sempre da morire, sa anche che lei sarà sempre al suo fianco, a vegliarlo come quell'angelo che è sempre stata. Tutto questo anche grazie alla musica che, nota dopo nota, gli ricorda che cosa voglia dire essere vivo sul serio, come gli ricorda anche che ha ancora tanto da fare. A partire da Scout, da quella ragazza che si è insinuata nella sua vita all'improvviso.
Scout che, come apprendiamo pagina dopo pagina, ha avuto una vita piena di vuoti, di mancanze, di affetto che non le è stato dato nel modo giusto. Vuoti a cui vanno aggiunti il dolore per le delusioni ricevute e la mancanza di autostima che l'hanno portata a chiudersi a riccio, a trattenere le proprie emozioni fino alla fine pur di non crollare. Giorno dopo giorno, si nota quanto Scout sia forte, quanto sia tosta, determinata a stare bene e a rendere felici le persone che ama. Si nota bene, nonostante il dolore e l'insicurezza, quanto amore abbia da dare, quanta voglia di vivere le scorra nelle vene. E' una persona che, secondo me, nel corso di questa storia, ha affrontato lo scoglio più grande di tutti: è riuscita a superare la sua paura di fidarsi degli altri, una paura che l'ha bloccata in passato, che l'ha resa la persona insicura, distaccata, fredda che conosciamo nelle prime pagine del libro. Una paura che, con coraggio, alla fine riesce a mandare via per poter finalmente respirare del tutto a pieni polmoni quella vita che ama con tutta se stessa. Una paura che soltanto grazie alla presenza di Gus, è riuscita a vincere una volta per tutte.
Io... Giuro che ho amato immensamente il rapporto che si instaura tra questi due ragazzi. Ho amato come, nonostante la diffidenza, Scout abbia lasciato che Gus entrasse lentamente dentro di lei, per curarla, per farle capire di essere bellissima, unica, meravigliosa. Ho amato come Gus abbia permesso a Scout di vedere il dolore della sua perdita, per poi lasciare che la sua presenza diventasse la cosa di cui più sente il bisogno. Ho amato come entrambi si sono dati una mano a trovare se stessi, a sanare le proprie ferite, a combattere fino alla fine per uscirne vincitori, a stare meglio in ogni modo possibile, a cercare di rendersi felici a vicenda con piccoli gesti che conoscono solo loro. Ho amato, soprattutto, il fatto che si siano ritrovati perfetti l'una per l'altro; il fatto che le loro anime grandi e gentili abbiano finalmente trovato ciò di cui hanno sempre avuto bisogno per sentirsi completi
Semplicemente, ho amato ogni più piccola parte di questo libro. E di cose da dire ne avrei ancora tante, solo belle. Ma siccome non voglio rovinarvi la lettura, ve le risparmio. Sappiate soltanto che merita tantissimo.
Perché è una storia che, nella sua semplice intensità, dà speranza; che ricorda che la speranza non muore mai, che chiunque ha sempre una possibilità in più per rimettersi in piedi e ricominciare da capo.

Voto:

Ed è con i lacrimoni agli occhi che la sottoscritta oggi vi saluta (e vi consiglia di avere un pacchetto di fazzoletti a portata di mano, durante la lettura di questo romanzo ;)).
Spero davvero che questa recensione vi abbia incuriosito. Come spero anche tantissimo che questo libro vi piaccia tanto nello stesso modo in cui è piaciuto a me (che lo considero semplicemente perfetto *^*).
A presto cari, vi voglio davvero un mondo di bene! <3
Un bacione, Letizia <3

mercoledì 7 dicembre 2016

WWW... Wednesday! (07.12.2016, #30)

Ciao a tutti! <3
Anche oggi, eccoci qui a vedere come stanno andando le nostre letture. Quindi, bando alle ciance e cominciamo subito (che sono piena di impegni! o.O)!



1. What did you recently finish reading (Cosa hai finito di leggere recentemente)?


Primo libro concluso è stato Lonely souls - Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato che, purtroppo, mi ha molto deluso. QUI trovate la recensione, così capite meglio che cosa ne penso ;).
Secondo libro che ho concluso giusto stamattina in treno, e che mi ha fatta sclerare male, ma molto molto molto male, è stato Gates of paradise di Melissa de la Cruz, ultimo capitolo della serie di Blue Bloods (anche se voi sapete che lo considero come penultimo, perché quasi tutti i personaggi si ritrovano nel volume successivo Vampires of Manhattan). Giuro, ho amato ogni singola pagina di questo libro, e avrei davvero tanta (TROPPA) voglia di rileggerlo!!!! *^* Ve lo consiglio caldamente, anche perché l'inglese è molto semplice e si capisce davvero bene; in più, LA STORIA E' MERAVIGLIOSA E I PERSONAGGI SONO SJBFAHBAKJB, i miei bambini!!! (Leti, smetti di sclerare e vai avanti che è meglio u.u).



2. What are you currently reading (Cosa stai leggendo al momento)?


Ho da poco iniziato Gus. L'altra metà del cuore di Kim Holden, seguito di Bright side. Il segreto sta nel cuore. Per adesso devo ammettere che mi sta prendendo un po' poco. Però sono fiduciosa e voglio vedere come andranno avanti le cose. Soprattutto perché parliamo di GUS (MIO MARITO IN POCHE PAROLE, ma shhh u.u) *^*.



3. What do you think you'll read next (Cosa pensi di leggere dopo)?


Prossimo libro che leggerò sarà sicuramente 9 novembre di Colleen Hoover. Rose di The Bookworms Invasion (ciao topina!!!) me ne ha parlato talmente bene che alla fine mi ha convinta a prenderlo ;). Spero davvero che mi piaccia *^*.



E anche per oggi, la sottoscritta vi saluta qui! Fatemi sapere che cosa ne pensate dei libri menzionati: se li avete letti, cosa vi è rimasto e, soprattutto, se me li consigliate! ;)
A presto; grazie di tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

martedì 6 dicembre 2016

Recensione libro "Lonely souls - Le streghe di New Orleans" di Andrea Romanato

Ciao a tutti! <3
Come promesso qualche giorno fa, eccomi qui a fare la recensione di questo libro di cui l'autore mi ha gentilmente fornito una copia. Quindi, siccome sono di corsa (come al solito Leti - che barba gli impegni!!! :/), direi di cominciare subito senza troppi preamboli ;).


Titolo: Lonely souls - Le streghe di New Orleans
Autore: Andrea Romanato
Editore: Autopubblicato (QUI il link dove poterlo acquistare)
Prezzo: €9,99

Trama: Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si trova mezzo morto dopo aver subito un'aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest'ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si sveglia, si rende conto di essere nel corpo di una ragazza di nome Evaline e che si trova a New Orleans.
Un anno dopo, tornato a casa da lavoro, aiuta un'altra ragazza da un aggressore maniaco armato di machete. Quell'incontro e quella ragazza segneranno per sempre la vita di Erik, trascinato sempre di più nel mondo segreto delle streghe e delle loro sanguinose leggi.

Recensione: Bene. Parto col dire che tutto quello che leggerete da adesso in poi è una pura opinione personale e che, in nessun caso, offenderei mai un autore, la sua opera e i suoi lettori. Esprimo solo quello che penso, tutto qui.
Detto questo, direi che è anche l'ora di cominciare.
E le prime cose che mi vengono in mente se penso a questa storia sono "nonsense" e "isteria".
Mi spiego meglio (e vi dico già da subito che questa - strano ma vero - nono sarà una recensione particolarmente lunga).
"Nonsense" è per la trama che, se si prende in considerazione soltanto quella di fondo, non è male. Ma è tutto il resto che succede che ha poco senso. Più che altro, accadono tate (troppe) cose che, nella realtà, sembrano impossibili! Un esempio è il fatto che TROPPO SPESSO i personaggi si ritrovano a combattere più volte contro i nemici nel giro di poco (pochissimo) tempo, e combattono come se avessero sempre le energie al massimo, come se fossero eroi/dei che non hanno bisogno di un attimo di respiro o di pausa (cosa che, secondo me, non è minimamente realistica perché, a conti fatti, i personaggi hanno un corpo umano che, indipendentemente dai poteri magici della persona interessata, ha bisogno di tempo per riprendere forze). Voglio dire: va benissimo movimentare la storia con battaglie e azione, però è meglio non strafare, anche perché dopo un po' viene a noia (anche a causa delle descrizioni - secondo me - troppo stile splatter, come se si stesse assistendo ad uno di quei film americani in cui volano teste e braccia e gambe a destra e amanca). Altro esempio è sicuramente il fatto che le cose accadono troppo in fretta, come il rapporto tra Evaline e Valentine che si conoscono e subito sboccia il loro grande amore (ripeto, a me non è sembrato minimamente reale).
"Isteria", invece, per come sono descritti i personaggi. Giuro che, ad ogni pagina che leggevo, l'unica cosa che riuscivo a pensare era "Perché i personaggi di questo libro sembrano sempre più isterici, sempre più incoerenti e sempre più irreali?". Essi, infatti, sembrano tutto meno che reali. Ok, non sono del tutto umani perché hanno dei poteri e delle capacità fuori dal comune che un po' li aiutano ad essere più forti e a guarire prima. Tolto questo, però, i personaggi sono persone, sono umane, che ogni volta, prima dicono una cosa e poi fanno tutto il contrario! La domanda che mi sorge subito spontanea è quindi: "Dove sta la coerenza in tutto questo?".
Questa storia, secondo me, manca di coerenza dal punto di vista dei personaggi (a cui aggiungo una pessima introspezione) e della trama (una mancanza di coerenza che si riflette anche nello stile, difficile da seguire e poco scorrevole); e manca pure di spessore, nel senso che l'ho trovata molto piatta e poco approfondita, per niente coinvolgente.

Voto:

Detto questo, la sottoscritta per stasera chiude qui, a presto! <3
Come al solito grazie di tutto, vi adoro! <3
Un bacione, Letizia <3

mercoledì 30 novembre 2016

WWW... Wednesday! (30.11.2016, #29)

Ciao a tutti! <3
Nuovo mercoledì, nuovo WWW tutto per voi (e come al solito sono di fretta, quindi bene cominciare subito ;))! Prima, però, vorrei dirvi che ho postato la recensione di Dreamology di Lucy Keating (la trovate QUI). Detto questo, partiamo! ;)



1. What did you recently finish reading (Cosa hai finito di leggere recentemente)?


Prima lettura conclusa della settimana è stata La mia signora di Karen Waves, di cui ho fatto la videorecensione sul canale, che trovate QUI. Una novella storica davvero niente male *^*. Consigliatissima!
Come consigliatissimo è anche il libro che ho finito giusto ieri mattina, Non mentire al mio cuore di Leisa Rayven, di cui trovate la recensione QUI. Ho amato questa storia come non so cosa *^*. La rileggerei sicuramente altre mille e mille volte perché... LA COPPIA E' BELLISSIMA E LA STORIA E' BELLISSIMA (e io sclero male, ma shhh - prima o poi farò causa alla Rayven per gli sbalzi psicofisici che i suoi romanzi mi procurano, sisi u.u).



2. What are you currently reading (Cosa stai leggendo al momento)?


Attualmente, sto leggendo Lonely souls - Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato, di cui l'autore mi ha gentilmente fornito una copia digitale. Ecco... Purtroppo non mi sta piacendo per niente. Le cose che accadono hanno poco senso e, benché sia un urban fantasy, è tutto TROPPO irreale. Persino i personaggi mi lasciano molto a desiderare :/.



3. What do you think you'll read next (Cosa pensi di leggere dopo)?


Siccome per la sottoscritta è iniziato il periodo di studio matto e disperatissimo a causa degli esami che a breve (e alcuni a brevissimo) dovrò sostenere, non ho la benché minima idea di quale libro cominciare in seguito! Vedremo di settimana in settimana, ahahah ;).



E anche per oggi, la sottoscritta vi saluta qui! Fatemi sapere che cosa ne pensate dei libri menzionati: se li avete letti, cosa vi è rimasto ;).
A presto; grazie di tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

martedì 29 novembre 2016

Recensione serie "Starcrossed" di Leisa Rayven (parte 2)

Ciao a tutti! <3
Anche questa volta, eccomi qui a parlarvi dell'ultimo libro che ho concluso giusto questa mattina sul treno, di ritorno dall'università (che cosa bella è avere quasi un'ora all'andata ed una al ritorno per leggere *^*). E' il terzo della serie Starcrossed, ma siccome è un autoconclusivo, ho preferito farne una recensione a parte ;) (parlando di recensioni, giusto poco fa ho pubblicato sul canale YouTube la recensione de La mia signora di Karen Waves, che trovate QUI - buona visione e buona lettura! <3).


Titolo: Non mentire al mio cuore
Autore: Leisa Rayven
Editore: Fabbri
Prezzo: €15,90

Trama: Dopo più di sei anni, Elissa soffre ancora per il suo ultimo amore, Liam: biondo, bello e statuario come un dio greco. E dimenticarlo sembra proprio impossibile, visto che lui nel frattempo è diventato una star del cinema e, con la sua nuova fiamma Angel, forma la coppia più hot e fotografata del momento, per la quale il mondo intero è letteralmente impazzito.
Il destino ha però deciso di farli rincontrare. La coppia di attori, infatti, è stata scritturata in un teatro di Broadway per La bisbetica domata di Shakespeare... ed Elissa è la direttrice di scena dello spettacolo. A Elissa e Liam basta il primo incontro per capire che la fiamma tra loro si è riaccesa, anzi, che non si è mai spenta. Elissa è incredibilmente sexy e brillante, così tanto che presto starle accanto diventa per Liam un'eccitante e seducente tortura. Lei infatti cerca in ogni modo di evitarlo e sfuggirgli. Un po' per etica professionale, ma soprattutto perché le ha lasciato ferite che non si sono rimarginate: Liam l'ha abbandonata da un giorno all'altro, sparendo dalla sua vita senza nemmeno una parola. Resistere all'attrazione, però, diventa sempre più difficile, finché una notte accade l'inevitabile. Ma se ti chiami Liam Quinn e sei una star di fama mondiale, le conseguenze delle tue azioni hanno sempre un prezzo altissimo. E travolgono chiunque ti stia vicino.
E poi Elissa può davvero fidarsi di un ragazzo sempre sotto i riflettori, che l'ha abbandonata per la carriera e sta per sposarsi con una diva bellissima, della quale tutti credono sia follemente innamorato? Per sua fortuna, a Hollywood, nulla è mai come sembra...

Recensione: Un aggettivo per questo romanzo? Emozionante, soprattutto per il fatto che mi ha letteralmente toccata in primissima persona. Ma meglio se parliamo del libro e non delle mie sventure sentimentali ;).
Partendo dalla trama, devo ammettere che è molto semplice e lineare, nel senso che ciò che accade si è visto spesso in altri romance. Ma non è una critica, tutt'altro: benché ciò che succede non sia poi così originale, anzi molto semplice e (in alcuni punti) quasi completamente prevedibile, è il come la scrittrice ha narrato il tutto che ha reso questa storia davvero bella *^*. Anche se devo ammettere che, ogni tanto, adoro leggere storie che somigliano ad una favola, con un bel lieto fine che fa sospirare ed emozionare, proprio come mi è successo nel leggere questo romanzo *^*.
Lo stile della Rayven si conferma anche questa volta uno dei punti forti del libro (e della scrittrice stessa ;)): frizzante, divertente, semplice, capace di dosare ogni emozione, ogni sensazione, ogni azione al punto giusto, senza mai strafare; uno stile in grado di catturare il lettore dalla prima all'ultima pagina, facendogli costantemente venire la voglia di sapere come andranno a finire le cose tra i vari personaggi e il perché di alcune azioni che compiono e parole che dicono
Come anche i protagonisti che... Beh, questa volta mi hanno davvero fatto vivere una favola ad occhi aperti!
Tutto è filtrato dal punto di vista di Elissa (la storia è scritta in prima persona). Ed ogni cosa che accade la si vive dagli occhi di una ragazza dal cuore spezzato, stanca di incontrare uomini che, dopo poco, la lasciano sempre per un'altra; stanca di sentirsi sola; desiderosa di vedersi completa, di sentirsi amata, a casa, in un posto dove può star tranquilla di non venir più ferita, da niente o nessuno. Poi, all'improvviso, ogni suo desiderio si esaudisce quando incontra Liam Quinn, di qualche anno più grande di lei. Basta una notte, e tra loro sboccia qualcosa che nessuno dei due ha mai provato prima: un sentimento che non riescono a reprimere, talmente potente da lasciarli senza fiato perché ha volte fa male, così radicato in ogni loro cellula. Un sentimento con cui Elissa, anche se non lo vorrebbe, si gioca il cuore, perdendolo. Perché presto perde Liam. E benché passino anni prima che i due si incontrino di nuovo, la nostra giovane donna non riesce a dimenticare cosa è successo, né a cancellare che cosa prova per quell'attore che le ha sconvolto letteralmente la vita. Un attore con cui si ritrova a vivere quella favola che tutti sognano (state tranquilli, non ho alcuna intenzione di spoilerarvi il finale! ;)).
Io... Credo fermamente che Elissa sia uno dei personaggi più coraggiosi, forti e tenaci che abbia mai incontrato nella mia carriera di lettrice: spera, anche se non vuole ammetterlo con se stessa, che l'uomo che ama con tutta se stessa un giorno stia con lei, e che con lei costruisca qualcosa di duraturo. E questa speranza, questo piccolo sogno che tiene ancorato al cuore, è ciò che più mi ha colpito. Perché io sono esattamente come lei, sotto molti punti di vista. E mi sono ritrovata in molte emozioni che Elissa ha vissuto durante la storia. In un certo senso, leggere questo libro è stato come leggere di me. E la cosa mi è piaciuta davvero tantissimo.
Perché la storia di Elissa è una storia di una ragazza come tante, che si innamora, che sogna e che spera in un futuro con una persona speciale al proprio fianco, che attraversa delusioni e che vuole proteggere il proprio cuore rimasto infranto troppe volte. Una storia simile a quelle di cui si sente parlare costantemente: persone che si innamorano, che non sono corrisposte, che si ritrovano nel petto un cuore spezzato accompagnato dalla paura di farsi nuovamente male. Persone comuni che, almeno una volta nella vita, vorrebbero vivere una favola.
E anche se so che, nella realtà, è impossibile pretendere che un rapporto di una coppia vada costantemente a gonfie vele, questa storia da favola mi ha conquistata. E' solo che... Ogni tanto ho bisogno di sognare un po'. E questo libro mi ha aiutata parecchio.
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino l'amaro in bocca è stato il fatto che il personaggio di Liam, a mio parere, non è stato analizzato nel modo migliore. Si nota che tiene moltissimo ad Elissa, che la ama più di qualsiasi altra cosa al mondo. Però... Mi è sembrato un pochino piatto, ma non moltissimo.
Altro aspetto che ho apprezzato moltissimo (poi giuro che finisco ;)), invece, è stato sicuramente l'attenzione che l'autrice ha posto sul fatto che sognare, sperare in qualcosa che potrebbe renderci felici non è mai una scelta sbagliata. Sbagliato è soltanto l'approccio, non la speranza in sé. E siccome la sottoscritta è una che di speranza vive, non può che trovarsi completamente d'accordo.
Per il resto, penso di aver amato questa storia come poche in questo novembre ormai giunto alla fine.
Viva le storie che ogni tanto riescono a far vedere cuoricini rosa svolazzanti (come è successo a me, ahahah ;D).

Voto:

Anche oggi la recensione si conclude qui :). Spero di avervi messo una piccolissima pulce nell'orecchio, perché questo libro merita tantissimo!!! *^*
Adesso scappo, ci sentiamo presto! <3
Un bacione, Letizia <3

domenica 27 novembre 2016

Recensione libro "Dreamology" di Lucy Keating

Ciao a tutti! <3
Come promesso, oggi eccomi qui a parlarvi di questo romanzo che ho finito pochi giorni fa. Un romanzo che è davvero una chicca *^*. Ma è meglio che continuiate a leggere, per capire davvero di che cosa sto parlando ;) (benché la recensione di oggi sia davvero breve, per il semplice fatto che il libro non è lungo).


Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: €9,90

Trama: Per quanto Alice possa riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto... Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando non entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e... non riesce a credere ai suoi occhi: Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto, però, Alice dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come Alice aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

Recensione: Un aggettivo per descrivere questa storia? Originale, sotto ogni punto di vista.
Originale per la trama. Insomma, nei libri non si sente poi così spesso parlare di sogni che, quasi letteralmente, diventano reali (e giuro che ho apprezzato tantissimo questa cosina che, da leggere, è davvero carinissima!). Una trama che, ad ogni pagina, porta sempre nuove sorprese, nuovi sviluppi, nuove domande e risposte. Una trama che cattura gentilmente dalla prima pagina per condurre il lettore per mano fino alla fine, senza risparmiare risate, sospiri preoccupati e arrabbiature verso i personaggi (in alcuni casi, ahahah ;)).
Originale nello stile: particolare, frizzante e veramente molto allegro *^*. Uno stile che, nonostante alcuni momenti critici della storia, riesce sempre e in ogni caso a strappare un sorriso. Uno stile semplice, scorrevole, che cattura e incuriosisce, proprio come la trama ;).
Originale anche nella costruzione nel personaggio di Alice, dal cui punto di vista si conosce ciò che succede (dato che la storia è scritta in prima persona).
Alice è infatti, secondo me, uno dei ritratti più realistici di una ragazza come le altre che pensa costantemente al ragazzo che le piace, benché il modo in cui le cose accadono è tutto meno che normale. Ha sogni e speranze comuni a molti ragazzi della sua età (se non ricordo male, la nostra fantastica protagonista ha tra i sedici e i diciotto anni) e, come i suoi coetanei, non ha ancora un'idea chiara di ciò che vorrebbe fare o, per meglio dire, del suo futuro. Man mano che si procede con la storia, si nota molto bene la crescita che lei (e che anche Max) compie: dal basare unicamente le sue giornate unicamente sui sogni in cui si incontra col suo Max (il Max dell'illusione), piano piano (grazie anche e soprattutto al Max reale) comincia a capire che la vita è fatta di altro: delle persone che si amano, delle amicizie che si costruiscono, dei sentimenti veri e non nati da ciò che la propria mente produce durante il sonno, dei progetti concreti che si cerca di attuare con tutti se stessi.
Quella di Alice è, secondo me, è una crescita che aiuta a riflettere, che aiuta a capire l'importanza di vivere la vita vera fino alla fine, cercando di non rifugiarsi nei sogni per evitare di stare male a causa di ciò che nel mondo reale potrebbe ferire. Una storia semplice, che strappa un sorriso, che rilassa il cuore e la testa e che fa ricordare al lettore che, nonostante tutto, c'è sempre un modo per affrontare le difficoltà, le incomprensioni, le proprie paure e i propri dubbi.
Ed è questo il centro del libro, il tema portante: il capire cosa sia davvero importante, il capire per cosa si voglia davvero vivere e cosa si voglia seguire per stare bene e crescere, seguendo il proprio ritmo :).
E benché questa storia sia quasi completamente surreale, è stata davvero una lettura piacevole che, come spesso mi ritrovo a dire in quest'ultimo periodo, rileggerei davvero più che volentieri (se soltanto avessi tempo e meno libri che aspettano ancora di essere letti, ahahah ;)).

Voto:

E anche per oggi concludo qui :D. Spero davvero che la recensione vi abbia incuriosito!
Sappiate che questa piccola chicca di libro è più che consigliata, se cercate una storia semplice, ma frizzante, accattivante e veloce da leggere ;).
Ci sentiamo presto; grazie di tutto! <3
Un bacione, Letizia <3

mercoledì 23 novembre 2016

WWW... Wednesday! (23.11.2016, #28)

Ciao a tutti! <3
Ebbene, anche oggi eccoci ritrovati a questa rubrica che a me piace sempre tantissimo *^*. Quindi, siccome ho un mucchio di cose da fare più tardi, sarà meglio se partiamo subito a rispondere alle domande ;).



1. What did you recently finish reading (Cosa hai finito di leggere recentemente)?


Giusto sabato ho finito Le confessioni del cuore di Colleen Hoover, di cui ho postato la recensione ieri e ve la lascio QUI. Poco fa, invece, ho finito Dreamology di Lucy Keating, che mi è piaciuto molto e di cui spero (se ho tempo) di poter postare la recensione presto *^*.



2. What are you currently reading (Cosa stai leggendo al momento)?


Giusto lunedì ho cominciato la novella storica La mia signora di Karen Waves, di cui l'autrice mi ha gentilmente fornito una copia per recensirla sul canale YouTube. Per ora mi sta piacendo davvero parecchio, poi vediamo come andranno le cose ;).



3. What do you think you'll read next (Cosa pensi di leggere dopo)?


Dopo, credo proprio che leggerò Lonely souls - Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato, di cui l'autore mi ha gentilmente fornito una copia per una recensione che arriverà il prima possibile :).



E anche per oggi, il post si conclude qui ;). Spero di avervi incuriosito con qualche titolo ;). E, se avete letto qualcuno dei libri menzionati oggi, che cosa ne pensate? Fatemi sapere, ci conto! A presto! <3
Un bacione, Letizia <3

martedì 22 novembre 2016

Recensione libro "Le confessioni del cuore" di Colleen Hoover

Ciao a tutti! <3
Come state? Spero bene ;). Come spero anche che la scuola (medie, superiori, uni) vada bene ;) (della serie che la sottoscritta è sommersa di roba da fare ma shhh u.u). Comunque...
Ebbene sì, sono qui a recensire questo libro finito di leggere sabato pomeriggio. Un libro che... Beh, meglio se andate alla recensione che segue, così capirete cosa intendo ;).


Titolo: Le confessioni del cuore
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Prezzo: €14,90

Trama: A soli vent'anni, Auburrn Reed ha già dovuto dire troppo addii ed è convinta di aver perduto tutto ciò che conta nella vita. Mentre cerca di ricostruire un destino che sembra sfuggirle tra le mani, decide che non potrà permettersi di cedere a errori e debolezze, tantomeno in amore.
Quando mette piede nello studio d'arte di Owen Gentry, qualcosa d'inatteso scombussola i suoi piani: Auburn viene travolta da un'attrazione profonda che non avrebbe mai immaginato di provare. Forse, la vita le sta regalando la possibilità di lasciarsi andare e ascoltare il cuore, e per la prima volta lei decide di correre il rischio, assecondando i propri sentimenti.
Ma Owen, affascinante ed enigmatico, sta nascondendo qualcosa. Ci sono segreti sepolti nel suo passato, segreti che è meglio non escano allo scoperto. Nonostante lui sappia che l'unico modo per non perdere Auburn sia condividere con lei ogni aspetto della sua vita, è consapevole che la verità, come l'arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può ferire più di una bugia...

Recensione: Ad essere sincera, provo dei sentimenti contrastanti verso questo romanzo, anche se sicuramente più positivi che negativi u.u, quindi non preoccupatevi ;).
Comunque, partiamo e vediamo di fare un bel lavoro u.u
Partendo dallo stile, devo ammettere che in alcuni punti (all'inizio soprattutto) l'ho trovato un po' faticoso da seguire, specialmente per il fatto che non riuscivo a immergermi nella lettura: lo stile non riusciva a catturarmi, ad incuriosirmi.
Come, sempre all'inizio, neppure la trama riusciva a farlo: mi sembrava piatta, priva di qualcosa che potesse sembrare interessante. Trama che, però, si è poi rivelata ricca di colpi di scena e di forti emozioni che, in sintesi, mi hanno fatta completamente andare in brodo i giuggiole *^*.
Neppure all'inizio i due protagonisti riuscivano a catturare la mia attenzione. All'inizio credevo seriamente che nessuno dei due avesse un minimo di spina dorsale. Poi però ho continuato a leggere e, alla fine, ho cambiato idea quasi su tutto, ahahah ;).
Perché, pian piano, sono riuscita ad entrare nello stile della Hoover, ad apprezzare di più la trama (soprattutto grazie alle tematiche delicate che ha trattato - una in particolare di cui voglio parlare in seguito) e a capire i personaggi.
Personaggi che, grazie al fatto che ogni capitolo alterna i loro pov, si conoscono bene, in profondità: ad ogni pagina, capiamo meglio il perché di determinate scelte che hanno fatto e di determinate parole che hanno detto; capiamo cosa si cela nel loro passato, i segreti ed i pesi che si portano dentro da anni e che li hanno fatti diventare le persone che sono adesso.
Benché sia un New Adult (dato che i personaggi hanno tra i venti ed i ventidue anni circa), non è come gli altri che ho letto (GRAZIE AL CIELO - SI SENTONO I CORI ANGELICI CANTARE "ALLELUIA"). Perché, semplicemente, i personaggi non seguono minimamente gli stereotipi del genere dei NA (e la sottoscritta ne è davvero molto, molto, molto felice *^*).
Auburn, infatti, benché sia una ragazza davvero semplice, la classica "brava ragazza", ha un temperamento forte e temerario. E' una persona che, dopo aver dovuto rinunciare a tante, troppe cose, alla fine si è decisa a dire "Basta", a mettere un punto al dolore e al senso di sconfitta che l'avevano resa insicura, abbassandole disastrosamente l'autostima, per tornare ad essere felice davvero, senza dover rinunciare a niente. E tutto questo le accade quando Owne, all'improvviso, entra nella sua vita, come un uragano, cambiando tutte le carte in tavola.
Owen che, grazie al cielo, non è il classico "bad boy", tutt'altro. E' un giovane uomo che, a causa di un qualcosa più grande di lui, è dovuto crescere da solo troppo in fretta, in parte incolpandosi, in parte cercando di non lasciare che il peso dei suoi segreti lo schiacciasse, in parte sperando di trovare qualcuno che valesse la pena di proteggere. E lui lo trova quel qualcuno: lo trova in Auburn, nella sua timidezza e nella sua forza, che il nostro bel ragazzo apprezza ed ammira ad ogni istante. Auburn, fin da subito, diventa la cosa più importante di tutte. Per questo Owen all'inizio mente, nasconde alcune verità che, invece, avrebbero dovuto vedere la luce fin dall'inizio (proprio come ha fatto Auburn).
Il rapporto tra i nostri due giovini è come un gambero, soprattutto all'inizio: non appena i due fanno un passo avanti, i segreti e le bugie che si portano dietro e che vengono a galla li fanno prima allontanare, per poi farli tornare più uniti di prima.
Perché i sentimenti che legano Auburn e Owen sono potenti, sono forti, talmente intensi da lasciare senza parole, senza fiato; talmente belli e puri e veri da lasciare nel cuore del lettore (o almeno, al mio è successo così) un senso di pace, di benessere e tranquillità che poche volte si riesce a trovare leggendo un libro.
L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso (ma solo di poco), oltre alla confusione iniziale che non mi aiutava ad apprezzare il libro (secondo me, all'inizio era come se la Hoover non avesse la benché minima idea di che cosa scrivere, e dopo, all'improvviso, le si fosse accesa la lampadina in testa), è stata la velocità con cui è nato il rapporto tra Auburn e Owen. Un rapporto bellissimo e invidiabile (soprattutto per alcune cosine dolciose e bellissime che mi hanno fatto diventare gli occhi a cuoricino *^*) ma che, secondo me, si è sviluppato in pochissimo tempo :/.
Detto questo, nonostante la velocità, devo ammettere che ho apprezzato moltissimo questo romanzo. Non soltanto per la crescita che i nostri due protagonisti, grazie all'altro, riescono a fare. L'ho apprezzato soprattutto per uno dei temi che ha trattato: l'autostima, ed il rapporto che le persone hanno con la propria.
Questa cosa dell'autostima la si nota moltissimo grazie al personaggio di Auburn che, a causa di ciò che si ritrova a vivere a causa di forze maggiori, si sente più debole ed impotente di quanto in realtà non sia. Perché Auburn è forte, decisa e coraggiosa. Solo che, a causa di alcune persone a lei vicine (il cui rapporto con Auburn, secondo me, non è stato affrontato a dovere), si vede sempre in errore, come se facesse sempre qualcosa di sbagliato quando invece non è così. Ed è grazie ad Owen se la nostra bella protagonista capisce che, se vuole essere davvero felice, non deve permettere a nessuno di metterle i piedi in testa, ma deve invece mettere al primo posto se stessa, i suoi sogni, i suoi desideri, e fare di tutto pur di renderli reali, ricordandosi sempre che è umano cadere, sbagliare, farsi male; l'importante è non lasciare che la sconfitta prenda il sopravvento su tutto il resto.
Se avessi più tempo, sono sicura che lo rileggerei molto volentieri, dato che è corto e che, qualche piccolezza a parte, si legge abbastanza bene.

Voto:

Spero che la recensione vi abbia incuriosito ;). Se avete da aggiungere qualcosina, se volete (in parole povere ;)) esprimere la vostra opinione, fatevi avanti! :D
Sappiate che, comunque, adesso sono curiosa di leggere altro della Hoover (e questo è davvero un buon segno ;)).
Detto questo, oggi chiudo qui. Alla prossima! <3
Un bacione, Letizia <3