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giovedì 23 marzo 2017

Recensione libro "Ti darò il sole" di Jandy Nelson

Ciao a tutti! <3
Come vi avevo promesso ieri, oggi eccomi qui con questa nuova recensione :D. E io sono una bambina felice che non vede l'ora di parlarvi di questo libro *^* (anche perché, dopo, la sottoscritta deve tornare a studiare o.O). Quindi, bando alle ciance e cominciamo ;). Spero vivamente che vi piaccia! <3
(Prima di cominciare per bene, però, volevo farvi vedere che ho apportato delle lievi modifiche alla TBR List di quest'anno che trovate QUI. Detto questo, buona lettura! <3)


Titolo: Ti darò il sole
Titolo originale: I'll give you the sun
Autore: Jandy Nelson
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 26 maggio 2016
Pagine: 486
Prezzo: €17,50
Genere: Young Adult

Trama: Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un'anima sola.
A tredici anni, su insistenza dell'adorata madre, stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d'arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca - è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l'unico che nella sua testa ha un intero museo invisibile - è invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos'ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo?
In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all'età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.

Recensione: Inizialmente, non avevo intenzione di leggere questo libro. Non mi attirava particolarmente e, pur avendo letto la trama, non mi incuriosiva più di tanto. Tuttavia... Che cosa sarà mai successo? Poco tempo dopo, parlando un po' con Rose di The Bookworms Invasion di libri e altro, proprio lei mi consiglia più che calorosamente quello di cui oggi andrò a parlare. "E' bellissimo, devi leggerlo". Me lo avrà ripetuto minimo cento volte (e non sto scherzando). Alla fine, mi sono decisa. E posso assicurarvi che è stata la scelta giusta.
Perché Ti darò il sole è uno dei libri YA più belli che abbia mai letto negli ultimi (due) anni! Era da tempo che cercavo una storia simile: forte, profonda, densa, eppure allo stesso tempo delicata, semplice, e poi di nuovo complicata e dolorosa, e ancora coraggiosa, decisa. Un miscuglio di emozioni che, lentamente, pagina dopo pagina, sono state capaci di catturarmi, facendomi diventare dipendente dal libro (sono seria: in questi ultimi due giorni me lo leggevo pure durante le lezioni all'università per sapere come sarebbero andate le cose - e dire che sono in prima fila, ahahah :D).
Perché la storia di Noah e Jude è diversa, unica nel suo genere a mio parere: una storia di fratellanza e famiglia, di odio e rancore; di amore cercato disperatamente, trovato, perduto, poi trovato di nuovo; di sconfitta e rivincita, di dolore e sollievo, di perdita di sé e degli altri, di paura e coraggio, di ferite e salvezza, di rabbia e perdono, di sfiducia e miracoli. Una storia talmente piena, bella, intensa, da far male.
Una storia che prende il cuore del lettore e lentamente, con calma, lo guida nel cuore dei due protagonisti per far conoscere ogni loro più piccolo angolo di anima, con uno stile bellissimo, unico, sorprendente. Lo definisco in questo modo perché, anche se è scritto in prima persona al presente e si alternano i pov di Noah e Jude (cosa che, di solito, a me non piace molto, ma che per questo libro è stata un'idea perfetta *^*), riesce ad andare fino in fondo alle emozioni di entrambi i personaggi. Con una delicatezza disarmante, riesce a tirare fuori ogni emozione, ogni lacrima, ogni sensazione dei due protagonisti, spiegandole descrizioni/immagini sbalorditive.
Parlo di immagini perché questa è anche una storia di arte. Arte di vivere, di trovare il proprio io nonostante il dolore, la vergogna e la paura. Arte di esternare il proprio mondo, i propri pensieri, i propri demoni (di qualsiasi tipo essi siano) senza timore. Arte di affrontare le proprie ferite e andare avanti. Arte di vedere il mondo a modo proprio, senza paura di essere considerati diversi. Arte di essere se stessi, di essere fedeli a se stessi fino alla fine, per volersi bene, per stare bene. E' grazie all'arte che l'autrice ci fa vedere come la vita sia complessa eppure semplice allo stesso tempo: tutto dipende dal punto di vista in cui la si vede e la si affronta.
Quella stessa arte che lega Noah e Jude e tutti gli altri personaggi che vengono a contatto con loro. Perché è da loro se Noah trova i colori per i suoi disegni. Perché è da loro che Jude trova la vera se stessa nella roccia e nella scultura. Quell'arte che all'inizio ha unito una famiglia, per poi distruggerla e per metterla nuovamente insieme, in un modo completamente unico e nuovo, come se la tela bianca di partenza che si era rotta fosse stata riparata e ci fossero stati buttati sopra alla rinfusa mille splendidi colori.
Non posso parlare prima di Noah e poi di Jude. O viceversa. Giuro che sarebbe impossibile. Due gemelli come loro non si potranno mai dividere, non si potrà mai parlare di loro in modo separato. Perché, proprio come dice Noah, nei loro corpi risiede un'anima tagliata a metà, che è intera soltanto quando Noah e Jude sono insieme. Percepiscono i pensieri dell'altro, non hanno bisogno di parole per capirsi (letteralmente). Sono una persona sola. Almeno fino a che non arriva l'adolescenza, l'entrata nel mondo degli adulti. E pian piano, a causa delle bugie, dell'invidia, della paura, Noah e Jude si allontanano, fino a diventare con gli anni due perfetti estranei. Eppure, nonostante quello che si sono fatti, si vogliono troppo bene e non vogliono perdersi per nessuna ragione al mondo. Durante il corso della storia, vediamo come in qualche modo il loro rapporto cerchi di tornare a esistere. Soprattutto, vediamo quanto Noah e Jude lo vogliano, quanto ne abbiano bisogno per sentirsi veramente bene e in pace con se stessi. Vediamo come crescono, come affrontano ciò che vivino, come lo riversano nel mondo e come lo chiudono nell'angolo più buio dei loro cuori. Vediamo la loro crescita, il loro affacciarsi alla vita prima piano, in punta di piedi, e più di petto, con quel coraggio dentro di loro che brucia ininterrottamente.
Quello stesso coraggio che entra in gioco anche in amore, che sprona ad andare oltre i propri limiti, che pulsa forte e tenace indipendentemente da tutto il resto. Il coraggio di ammettere i propri errori, di voler andare avanti, di essere se stessi senza più freni, di poter amare completamente e senza paura le persone che più ci stanno al cuore. Il coraggio di quell'arte che brucia come fiamma viva: quella stessa fiamma che è sempre lì, nei cuori di tutti i personaggi che incontriamo e che, prima o poi, torna sempre a fare luce, ad illuminare la strada che i personaggi scelgono di percorrere. Un coraggio da leoni che brucia e vive e dà energia di fare qualsiasi cosa, senza avere paura di sbagliare, senza lasciarsi sopraffare né dal dolore né dalla vergogna.
Coraggio, amore, famiglia, lutto, dolore, speranza, tenacia. Perdonare gli altri e, soprattutto, se stessi. Sono questi i temi che la storia di Noah e Jude mostra. Temi che non possono essere analizzati singolarmente perché formano una cosa sola, diversa a seconda del personaggio in cui ci imbattiamo. Sono alcuni punti dell'immensità e della complessità che è la vita. Quella stessa vita che dà e prende tutto all'improvviso, quando meno ci si aspetta una mossa da parte sua. Quella stessa vita che, come Noah e Jude ci insegnano, va affrontata a testa alta.
Una storia, questa, in cui ogni singola cosa ha il giusto peso, il giusto spazio. E' tutto in equilibrio, anche se può non sembrarlo a causa di ciò che accade. Ma fidatevi quando dico che è un cerchio perfetto che si chiude perfettamente, con neppure un singolo punto fuori posto. Semplicemente bellissimo *^*
Libro che, ovviamente, alla fine mi ha fatta pure commuovere. Perché è ovvio che con me le lacrime finali non possono mai mancare ;).

Voto:

Spero che la recensione vi sia piaciuta. Perché tengo tantissimo a questo libro e spero di avervi incuriosito a leggerlo (se non lo avete ancora fatto ;)). Non ho voluto dire tutto perché vorrei lasciare le parti più belle a voi, così che le scopriate da soli e ve le viviate fino in fondo.
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate, ci conto! :D
Detto questo, noi ci sentiamo molto presto, promesso ;).
Un bacione, Letizia <3

2 commenti:

  1. Sono superfelice che ti sia piaciuto *-*
    Leggendo la tua recensione mi sono commossa, mi hai fatto rivivere il libro **
    Rose

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    Risposte
    1. Ciao bella! ♡
      Awww, mi fa piacere questa cosa *&*. Sì, il libro mi è piaciuto davvero davvero tanto! *&*
      A presto topina!
      Un bacio! ♡

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